Lo strumento di cattura è progettato per lasciare informazioni sensibili negli screenshot ritagliati

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Alessandro Manzoni
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Alessandro Manzoni scrive per Italnews.info occupandosi di attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Si concentra su informazioni chiare e affidabili, offrendo ai lettori contenuti utili per comprendere i fatti e le notizie più rilevanti del momento.

Lo strumento di cattura è progettato per lasciare informazioni sensibili negli screenshot ritagliati

Abbiamo segnalato una vulnerabilità nel codificatore di Google Pixel. Versione breve: gli screenshot ritagliati con lo strumento di markup interno e poi condivisi avevano un piccolo segreto a bordo, vale a dire il resto del contenuto, che non dovrebbe essere visibile dopo il ritaglio. Qualcosa di molto grande, perché le parti nascoste possono essere visibili e quindi rivelare segreti.

Ora è interessante, perché sembra che Microsoft dovrà correggerlo presto. È stato riscontrato che gli screenshot acquisiti e ritagliati con l’ultimo strumento di cattura di Windows contengono anche ciò che originariamente doveva essere contenuto nascosto. Significa: le immagini non vengono ritagliate in modo distruttivo, come potrebbe supporre l’utente. Se un utente condivide un’immagine così ritagliata che non viene salvata separatamente in formato PNG, potrebbe condividere segreti con altri. Ora che la vulnerabilità è nota, speriamo che venga presto rilasciata una correzione.

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