Disney+ rimuove Dolby Vision e contenuti 3D in Italia: funzionalità premium limitate per molti utenti europei

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Alessandro Manzoni
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Alessandro Manzoni scrive per Italnews.info occupandosi di attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Si concentra su informazioni chiare e affidabili, offrendo ai lettori contenuti utili per comprendere i fatti e le notizie più rilevanti del momento.

Nuova stretta sulle funzionalità avanzate della piattaforma streaming

Disney+ ha nuovamente limitato alcune delle sue caratteristiche più avanzate in diversi Paesi europei, compresa l’Italia. Numerosi abbonati hanno infatti segnalato la scomparsa del supporto a Dolby Vision e della riproduzione di contenuti in 3D, una decisione che arriva a pochi mesi dal ripristino di queste tecnologie avvenuto nel marzo 2026.

La modifica interessa diversi mercati dell’Unione Europea e coinvolge soprattutto gli utenti che avevano sottoscritto il piano premium per accedere alla migliore qualità audiovisiva disponibile sulla piattaforma.

La vicenda legale dietro la decisione di Disney+

Secondo le informazioni emerse, la scelta non sarebbe legata a problemi tecnici o a una revisione dell’offerta commerciale, ma a una complessa controversia giudiziaria riguardante brevetti nel settore della codifica video.

Al centro della disputa c’è InterDigital, società statunitense specializzata nello sviluppo e nella gestione di tecnologie brevettate per le comunicazioni digitali e i contenuti multimediali.

La sentenza del Tribunale Unificato dei Brevetti

InterDigital ha annunciato di aver ottenuto una sentenza favorevole presso la divisione di Mannheim del Tribunale Unificato dei Brevetti europeo. Secondo il tribunale, Disney avrebbe violato un brevetto relativo a specifiche tecniche di codifica video basate sullo standard HEVC (High Efficiency Video Coding).

La corte ha inoltre confermato la validità del brevetto contestato, rafforzando la posizione della società statunitense nella disputa.

Quali Paesi sono coinvolti

L’ingiunzione emessa dal tribunale riguarda undici Paesi dell’Unione Europea. Sebbene l’elenco completo non sia stato reso noto ufficialmente, numerose segnalazioni degli utenti indicano che tra le nazioni interessate figurano:

  • Italia
  • Germania
  • Francia
  • Finlandia
  • Danimarca

Ad altri mercati europei potrebbero inoltre essere applicate le stesse restrizioni.

Dolby Vision e 3D non più disponibili

I test effettuati e le segnalazioni raccolte dalla testata specializzata FlatPanelsHD confermano che molti utenti non possono più accedere ai contenuti in Dolby Vision né alla riproduzione in 3D.

Cosa resta disponibile

La limitazione non coinvolge tutte le funzionalità video avanzate della piattaforma. Gli abbonati continuano infatti ad avere accesso a:

  • Contenuti in risoluzione 4K
  • Supporto HDR10
  • Catalogo completo Disney+

Di conseguenza, la qualità video resta elevata, ma vengono meno alcune delle tecnologie più apprezzate dagli utenti dotati di televisori e dispositivi compatibili con Dolby Vision.

Coinvolti anche dispositivi come Apple Vision Pro

La rimozione del supporto al 3D interessa anche dispositivi progettati per sfruttare questa tipologia di contenuti. Tra questi figura il visore Apple Vision Pro, che perde una delle funzionalità più interessanti offerte dal catalogo Disney+.

Nel frattempo, la piattaforma avrebbe già iniziato a eliminare i riferimenti a Dolby Vision e ai contenuti 3D dalle pagine di assistenza dedicate ai Paesi coinvolti dalle restrizioni.

Quali scenari per il futuro

Disney potrebbe decidere di presentare ricorso contro la sentenza. Tuttavia, un eventuale procedimento d’appello richiederebbe tempi non brevi e non garantirebbe un ripristino immediato delle funzionalità rimosse.

Nel frattempo, gli utenti dei Paesi interessati devono fare i conti con una riduzione concreta dei vantaggi associati all’abbonamento premium. Pur mantenendo la disponibilità del 4K e dell’HDR10, l’assenza di Dolby Vision e del supporto ai contenuti 3D rappresenta un ridimensionamento significativo dell’esperienza offerta dalla piattaforma.

Conclusioni

La nuova limitazione introdotta da Disney+ in diversi Paesi europei, Italia inclusa, evidenzia come le controversie sui brevetti possano avere effetti diretti sui servizi digitali utilizzati quotidianamente dai consumatori. In attesa di eventuali sviluppi giudiziari, gli abbonati premium dovranno rinunciare a Dolby Vision e ai contenuti 3D, due delle funzionalità che contribuivano a distinguere l’offerta più avanzata della piattaforma.

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