Il caos della congestione del traffico in Inghilterra: la colpa della Brexit è della politica

Date:

Share post:

Dante Alighieri
Dante Alighieri
Dante Alighieri scrive per Italnews.info occupandosi di attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Si concentra su informazioni chiare e affidabili, offrendo ai lettori contenuti utili per comprendere i fatti e le notizie più rilevanti del momento.

Che traffico al confine inglese!

Prima ha colpito l’aeroporto più grande d’Inghilterra, Heathrow, e ora anche questo: gli ingorghi della domenica di Pasqua al terminal dei traghetti di Dover. Colpa della Brexit.

Per la prima volta dopo Corona e l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, folle di turisti dal Regno Unito tornano in Europa. Il settore dei viaggi è in piena espansione. Ma mentre prima del Corona virus le auto affollate e gli autobus pieni di vacanzieri venivano controllati solo sporadicamente come benvenuti cittadini dell’UE, dal 31 gennaio 2020 (Brexit) sono richiesti severi controlli sui passaporti. Il risultato: controlli sui passaporti e massicci ingorghi!

Al porto dei traghetti del porto inglese di Dover, c’è un enorme ingorgo dovuto alla Brexit. Colpisce in particolare i passeggeri degli autobus.

Le persone stanno in piedi e aspettano davanti ai loro autobus per entrare nel porto di Dover

Le persone stanno in piedi e aspettano davanti ai loro autobus per entrare nel porto di Dover

Foto: Andrew Matthews/dott

Venerdì è arrivata a Dover la prima ondata di autobus composta da gite scolastiche, gite studentesche e autobus regolari. Ma ne arrivarono sempre di più. Il risultato: il caos completo.

︎ I media britannici hanno riferito che genitori e passeggeri di pullman con bambini in età scolare hanno riferito di essere stati tenuti in coda per più di dodici ore durante la notte.

Un autista di autobus in attesa di un traghetto per l’Italia con un gruppo di 48 bambini di Swansea (al largo della costa del Galles meridionale) ha riferito che alcuni dei bambini erano “fisicamente malati” dopo non aver mangiato un pasto solido per più di 15 ore.

Un altro autista di autobus ha riferito di non essere stato informato da nessuno dell’attuale tempo di attesa per il traghetto, anche se era rimasto bloccato al porto per più di 12 ore. Inoltre, l’unica struttura a cui avevano accesso autobus e bambini era una piccola stazione di servizio, che non era sufficiente a causa della folla. L’autista dell’autobus ha continuato: “Non c’era abbastanza cibo e la carta igienica è finita”.

Il porto ha valutato le condizioni come “critiche” e ha affermato che i ritardi erano “dovuti alle operazioni prolungate al confine francese e all’enorme volume”.

I pullman aspettano di entrare nel porto di Dover dopo aver effettuato ulteriori viaggi durante la notte per alleviare un ingorgo che ha tenuto i passeggeri bloccati nel traffico della domenica di Pasqua per ore.

I pullman stanno in piedi e aspettano di entrare nel porto di Dover

Foto: Andrew Matthews/dott

Colpa della Brexit

Da quando gli inglesi hanno lasciato l’Unione Europea, sono diventati “sudditi di altri paesi”. Significa: ogni britannico è soggetto alla “regola dei 90/180 giorni”. La residenza nell’UE è molto limitata nel tempo.

Per verificarlo bisogna timbrare i passaporti, in teoria ogni pagina va controllata per recente residenza in Europa.

I camion sono bloccati nel traffico sull'autostrada A20 per raggiungere il porto di Dover nel Kent

I camion sono bloccati nel traffico sull’autostrada A20 per raggiungere il porto di Dover nel Kent

Foto: Gareth Fuller/dpa

Con un pullman completo di oltre 50 persone, il controllo può richiedere molto tempo. Questo è quello che è successo ora a Dover. Il porto dei traghetti semplicemente non è progettato per questo tipo di controllo delle frontiere con così tanti viaggiatori.

Related articles

Planet Zoo 2 è disponibile su PC: oltre 130 specie animali, uccelli in volo e nuove riserve naturali

Planet Zoo 2 è ufficialmente disponibile dal 13 ottobre 2026 su PC. Frontier Developments ha pubblicato il nuovo...

Anthropic lancia l’allarme sull’intelligenza artificiale: potrebbe diffondersi attraverso forni smart e TV connesse

L'intelligenza artificiale potrebbe presto essere in grado di replicarsi autonomamente attraverso dispositivi elettronici collegati a Internet, sfruttando anche...

Salone dell’Auto di Parigi 2026: i costruttori europei rilanciano tra elettrificazione, tradizione e nuove sfide

Il Salone dell’Auto di Parigi 2026 segna una fase importante per l’industria automobilistica europea. Dopo anni caratterizzati dalla...

Equinozio d’autunno 2026: l’estate astronomica finisce il 23 settembre

L’estate astronomica si conclude e lascia spazio all’autunno. Nel 2026 il passaggio ufficiale alla nuova stagione avviene il...