“Con le spalle al muro”: le donne tedesche rovinano l’inizio delle qualificazioni olimpiche

Date:

Share post:

Grazia Deledda
Grazia Deledda
Grazia Deledda scrive per Italnews.info occupandosi di attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Si concentra su informazioni chiare e affidabili, offrendo ai lettori contenuti utili per comprendere i fatti e le notizie più rilevanti del momento.

Lega delle Nazioni

Aggiornato il 22 settembre 2023 alle 23:58

La crisi dei calciatori tedeschi si aggrava dopo il disastro della Coppa del Mondo. Senza l’allenatore malato della nazionale, ci sarà una devastante sconfitta per 2-0 contro la Danimarca nelle qualificazioni olimpiche.

Altre notizie sul calcio

Il fischio finale era appena suonato quando una folla frustrata si era radunata Alessandra Papa E i suoi colleghi vanno direttamente alla prossima squadra di crisi. Il ministro della Difesa ha dichiarato: “Questa sconfitta significa: siamo con le spalle al muro”. Marina Hegering Dopo l’enorme falsa partenza degli insicuri calciatori tedeschi nelle qualificazioni olimpiche.

50 giorni dopo il disastro del Mondiale, il nuovo partenza fallisce tra le polemiche sull’assenza per malattia del Ct della Nazionale Martina Voss-Tecklenburg A 0:2 (0:1) così totale che il sogno di Parigi 2024 rischia di esplodere rapidamente. La campionessa europea, temporaneamente assistita da Britta Carlsson, si è comportata in modo molto debole e innocuo, per cui Amalie Vangsgaard (23/64) è stata punita con un doppio pacchetto.

Martina Voss-Tecklenburg

Qual è il futuro dell’allenatore della nazionale Martina Vos-Tecklenburg, malata? Martedì Guti Czatzialksiou, direttore sportivo della Federcalcio tedesca, ha costantemente bloccato le domande più urgenti. Il futuro dell’“MVT” non è ancora chiaro prima delle prossime partite della Nations League in Danimarca e contro l’Islanda.

Il sogno delle donne della Federcalcio tedesca andrà in frantumi a Parigi?

La pressione nella Nations League è diventata subito enorme: nella nuova competizione della UEFA sono in gioco entrambi i biglietti europei per le Olimpiadi di Parigi, e vincere il girone è un must. Il prossimo duro confronto attende martedì a Bochum (18:15/ZDF) l’Islanda, mentre il terzo avversario è il Galles. “Dobbiamo tutti ricompattarci adesso”, ha chiesto la centrocampista Katherine Hendrich.

Le condizioni hanno reso più difficile il compito di una ripartenza accurata. “L’argomento della conversazione è chiaro. Non sai cosa succederà dopo”, ha detto Carlson. La Federcalcio tedesca ha annunciato due settimane fa che l’allenatore della nazionale, criticato, salterà le partite internazionali di settembre a causa di un congedo per malattia. Pertanto, la rivalutazione della Coppa del Mondo non è ancora completa e il futuro dell’MVT rimane aperto.

Di fronte ai 4.210 tifosi di Viborg, Karlsson ha fatto affidamento sul consueto 4-3-3 con Pope in attacco, modificato senza successo nell’1-1 contro la Corea del Sud nella storica uscita dell’Australia dal turno preliminare della Coppa del Mondo. Lina Magull ha dato il via ad una frenetica fase di apertura, concludendo il suo debutto 30 secondi dopo. Ma dopo sono aumentati i problemi con la formazione tedesca, sono mancate le idee chiare e il movimento senza palla.

Difesa tedesca traballante

Julia Gwynn ha dovuto aspettare fino all’intervallo per il suo tanto atteso ritorno. La 24enne del Bayern Monaco è tornata nella rosa della Federcalcio tedesca (DFB) quasi un anno dopo aver riportato la rottura del secondo legamento crociato. Sarai Linder dell’Hoffenheim è partito dalla posizione giusta in difesa, dato che Svenja Huth era assente dopo la nascita del figlio.

La traballante difesa tedesca, in costante cantiere ai Mondiali, ha dovuto restare ben sveglia di fronte alla rapida sostituzione danese. La nuova giocatrice del Monaco Pernille Harder ha ripetutamente preso palla e ha mandato in rete Vangsgaard, che ha battuto il terzino sinistro Felicitas Rauch con un tiro potente e ha concluso con cautela.

Karlsson ha portato Gwynn e Jules Brand come nuovi giocatori sulla destra, e la DFB ha esercitato ancora una volta maggiore pressione. I colpi di testa di Sydney Loman (54) e Pope (56) mancano di poco l’obiettivo. Ma poi Gwynn ha giocato male al centro sotto pressione e Vangsgaard ha approfittato nuovamente della difesa disorganizzata. (SID/cgo)

Certificato JTI

Ecco come funziona la redazione“Ti insegna quando e cosa segnaliamo i bug, come gestiamo i bug e da dove provengono i nostri contenuti. Quando segnaliamo, rispettiamo le linee guida Iniziativa per la fiducia nel giornalismo.

Related articles

Vulcani, aerosol e aria più pulita: il complesso equilibrio che influenza il clima

Il sistema climatico terrestre è regolato da equilibri complessi, nei quali fenomeni apparentemente opposti possono produrre conseguenze inattese....

IFA 2026, l’intelligenza artificiale entra davvero in casa: robot umanoidi, smart home e PC sempre più autonomi

Berlino torna al centro dell’innovazione tecnologica europea con IFA 2026, la storica fiera dedicata all’elettronica di consumo. Dal...

OpenAI prepara Astra: il nuovo modello punta a bloccare il 91,5% delle richieste illecite

OpenAI si prepara a introdurre Astra, un nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato con particolare attenzione alla sicurezza...

Wi-Fi lento? Un’impostazione ereditata dal passato potrebbe frenare il router

Anche un moderno router Wi-Fi 6, Wi-Fi 6E o Wi-Fi 7 può mostrare rallentamenti, latenza irregolare e prestazioni...