Febbraio 25, 2024

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Un uomo sconosciuto distrugge gli autovelox e viene celebrato per questo

Un uomo sconosciuto distrugge gli autovelox e viene celebrato per questo

In Italia gli autovelox sono distrutti da mesi. Sembra che sia stato ben accolto dal pubblico; Chiamano affettuosamente il colpevole “Fleximan”.

Una serie di atti vandalici si sta diffondendo nel Nord Italia. In Lombardia, Veneto e Piemonte negli ultimi mesi sono stati hackerati, fatti saltare o colpiti da 18 autovelox, riferisce l'”Augsburger Allgemeine”.

In molti casi, questi atti di distruzione vengono accolti con riconoscimento. Intorno al criminale o ai criminali su Internet è sorta una vera e propria comunità di fan. È conosciuto come “Fleximan” su Internet. Il nome, che vuole evocare un supereroe, deriva dallo slang che significa smerigliatrice angolare, flex. I primi autovelox furono rimossi utilizzando uno di questi.

Sospetto arrestato

Molti dei suoi fan vedono “Fleximan” come un vigilante che si ribella al bullismo degli automobilisti. A Padova, città della provincia del Veneto, uno street artist ha eretto un monumento al “Fleximan” o in questo caso ancora “Flexi Woman”, in cui ritrae l'eroina senza nome di “Kill Bill”. Una spada in una mano e un fulmine nell'altra.

La vera identità di “Fleximan” è ancora sconosciuta. Anche “Augsburger Allgemeine” riferisce che la settimana scorsa è stato arrestato un uomo di 50 anni, sospettato di essere responsabile di tutti i 18 attacchi agli autovelox.

I politici locali sono dalla parte

Ora si sentono le prime voci della politica che si unisce alla lotta contro gli autovelox e si pronuncia contro l'uso degli autovelox. Il sindaco di Villa del Conte, cittadina non lontana da Padova, ha definito gli autovelox “strumenti di repressione”. Anche il presidente della provincia di Treviso mette in dubbio l'utilità degli autovelox; Non portano ad una riduzione degli infortuni, riferisce Augsburger Allgemeine.

In Italia, infatti, sono presenti 11.130 autovelox fissi, un numero notevolmente superiore a quello della Germania, che ne ha appena 4.700. Molti sostenitori di “Fleximan” credono che questi non siano destinati ad aumentare la sicurezza stradale, ma piuttosto a riempire le casse comunali con multe.