Berlino torna al centro dell’innovazione tecnologica europea con IFA 2026, la storica fiera dedicata all’elettronica di consumo. Dal 4 all’8 settembre, aziende internazionali presenteranno televisori, elettrodomestici, computer, dispositivi indossabili e soprattutto nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale. Quest’anno, però, l’AI punta a diventare qualcosa di più di una semplice funzione: l’obiettivo è trasformarla nel sistema capace di collegare e coordinare l’intera casa digitale.
IFA 2026 punta su intelligenza artificiale e tecnologia cinese
L’intelligenza artificiale rappresenta il filo conduttore della manifestazione berlinese. Parallelamente cresce il peso della robotica, mentre aumenta in modo evidente anche la presenza dei produttori cinesi.
Marchi come Xiaomi, Haier, Hisense, TCL, Midea, Dreame, Roborock, Ecovacs, Insta360 e DJI occuperanno una parte significativa degli spazi della Messe Berlin. Xiaomi farà inoltre il suo debutto ufficiale a IFA.
Samsung, dopo numerose edizioni nel prestigioso CityCube, ha invece scelto uno spazio espositivo nel centro di Berlino, esterno al quartiere fieristico.
L’AI vuole diventare il cervello della smart home
Uno dei temi principali riguarda l’evoluzione della casa connessa. Nonostante standard come Matter e Thread, il mercato non è ancora riuscito a creare una piattaforma domestica realmente universale e semplice da utilizzare.
LG prova a rispondere con ThinQ Claw, un agente AI progettato per interpretare richieste e contesto, ricordare le preferenze degli utenti e coordinare elettrodomestici e servizi. L’ecosistema comprende anche Homey, il sistema energetico Hems, ThinQ Pro e la piattaforma di sicurezza LG Shield.
Nel settore televisivo, LG porterà le nuove AI TV con processore α11 AI Processor Gen3 e Oled evo AI W6.
Samsung continuerà invece a sviluppare SmartThings e mostrerà due Bespoke AI Washer. Tra queste figura una lavatrice da 10 kg che, secondo l’azienda, può consumare fino al 70% in meno rispetto alla soglia minima prevista dalla classe energetica A europea. È previsto anche un modello da 13 kg con profondità di 600 millimetri.
Miele presenterà CulinaryCoach, l’aspirapolvere Duoflex HX2 e il concept Compact Living: Kitchen Unit powered by Hettich.
Xiaomi utilizzerà IFA per il debutto europeo su larga scala di Mijia, il marchio dedicato alla casa, mostrando più di 380 prodotti collegati all’ecosistema “Human × Car × Home”.
TV sempre più grandi e nuovi ecosistemi AI
Il televisore resta uno dei prodotti simbolo di IFA. Hisense presenterà il proprio ecosistema AI e la AI Companion Suite, oltre a nuovi modelli basati sulle tecnologie RGB MiniLED e Laser TV.
TCL punterà invece su schermi di grandi dimensioni, anche superiori ai 100 pollici, insieme ai pannelli SQD-Mini LED, ai dispositivi Nxtpaper, all’ecosistema NxtHome e agli occhiali intelligenti RayNeo.
Robot umanoidi e Physical AI conquistano Berlino
La robotica avrà uno spazio molto più ampio rispetto alle precedenti edizioni. L’area IFA Next arriverà a circa 300 espositori e ospiterà aziende come PrimeBOT, EngineAI, Dobot Robot, Deep Robotics, Agibot e Unitree.
PrimeBOT presenterà T1, un robot personale trasformabile capace di passare dalla configurazione bipede a quella quadrupede e di seguire autonomamente il proprietario. Q1 sarà invece un umanoide alto 88 centimetri, dotato di 22 gradi di libertà e interazione multimodale.
Pudu porterà D7, robot semi-umanoide per applicazioni industriali, il quadrupede D5-W e CC1 Pro, progettato per le operazioni di pulizia e in grado di verificare autonomamente il lavoro effettuato.
Robot domestici sempre più vicini al mercato
Sul fronte commerciale, continuano a crescere soprattutto i dispositivi per la pulizia domestica. Roborock presenterà F25 Ultra Steam Gen 2, F25 Pro Turbo Combo, RockNeo Q2 Lidar e il rasaerba RockMow Z1 Lidar.
Anche Dreame, Ecovacs e Mova mostreranno nuovi sistemi per aspirazione, lavaggio dei pavimenti e automazione domestica.
IFA 2026 servirà quindi a capire quali soluzioni della robotica cinese siano realmente pronte per arrivare nelle case europee e quali restino ancora prototipi dimostrativi.
Acer rilancia Packard Bell e spinge sui PC con AI locale
Nel settore informatico torna uno storico marchio: Acer rilancia Packard Bell nel centenario della fondazione. La nuova gamma comprenderà DotBook, il giradischi DotLoop, l’altoparlante DotTune, il telefono 4G DotLine e diversi accessori.
Acer porterà inoltre il notebook riparabile Vero 16, gli ultraleggeri Swift Blade 14 da 799 grammi e Swift Air 16, oltre alla console portatile Predator Atlas 7.
Per l’intelligenza artificiale locale sono previsti Acer SFF RTX Spark, basato sul superchip Nvidia RTX Spark, e Veriton RI110 AI Mini Workstation, progettata per modelli fino a 120 miliardi di parametri. Nel gaming spicca il monitor Predator XB253Q U1 Full HD, capace di raggiungere 1.000 Hz.
I nuovi Googlebook, costruiti attorno a Gemini Intelligence, non saranno invece presenti a Berlino: Google ha programmato un evento dedicato il 15 settembre a New York.
L’intelligenza artificiale si sposta dagli schermi ai dispositivi indossabili
Un altro settore emergente riguarda i dispositivi AI senza display tradizionale. Plaud presenterà One Explorer Edition, utilizzabile sia come auricolare sia come registratore attraverso una custodia autonoma con connettività 4G tramite eSIM. Il sistema può registrare conversazioni, chiamate e riunioni per generare trascrizioni, riepiloghi e attività.
Nello stesso segmento si muovono Shokz con i dispositivi open-ear e TCL con gli occhiali RayNeo, tra cui i nuovi iO Smart Glasses e GT Max AR Glasses.
IFA 2026 conferma così una trasformazione più ampia dell’elettronica di consumo: l’intelligenza artificiale non è più soltanto una funzione aggiuntiva, ma punta a diventare l’interfaccia principale tra utenti, dispositivi e ambienti domestici, mentre robotica e aziende cinesi assumono un ruolo sempre più centrale nel mercato tecnologico europeo.

Alessandro Manzoni scrive per Italnews.info occupandosi di attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Si concentra su informazioni chiare e affidabili, offrendo ai lettori contenuti utili per comprendere i fatti e le notizie più rilevanti del momento.
