Planet Zoo 2 è disponibile su PC: oltre 130 specie animali, uccelli in volo e nuove riserve naturali

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Alessandro Manzoni
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Alessandro Manzoni scrive per Italnews.info occupandosi di attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Si concentra su informazioni chiare e affidabili, offrendo ai lettori contenuti utili per comprendere i fatti e le notizie più rilevanti del momento.

Planet Zoo 2 è ufficialmente disponibile dal 13 ottobre 2026 su PC. Frontier Developments ha pubblicato il nuovo capitolo della serie di simulazione gestionale dedicata alla costruzione e all’amministrazione degli zoo, introducendo oltre 130 specie animali, sistemi di gestione migliorati e nuove funzionalità legate alla conservazione della fauna selvatica.

Il videogioco è acquistabile su Steam al prezzo di 49,99 euro e punta ad ampliare l’esperienza del predecessore attraverso una simulazione più approfondita, strumenti creativi rinnovati e una maggiore attenzione agli ecosistemi naturali.

Planet Zoo 2 introduce oltre 130 specie animali e nuove funzionalità

Una delle principali novità di Planet Zoo 2 riguarda la varietà degli animali disponibili. Il nuovo gestionale comprende oltre 130 specie, ciascuna caratterizzata da esigenze ambientali, comportamenti e necessità specifiche.

Per la prima volta nella storia della serie vengono introdotti uccelli capaci di volare e specie completamente acquatiche, due categorie particolarmente richieste dalla comunità dei giocatori.

Queste aggiunte ampliano le possibilità di progettazione degli habitat e rendono più articolata la gestione delle strutture zoologiche.

Una simulazione più realistica del comportamento animale

Frontier Developments ha lavorato per migliorare la rappresentazione degli animali e delle loro interazioni con l’ambiente circostante.

Ogni specie richiede condizioni adeguate per il proprio benessere, rendendo necessario considerare diversi fattori durante la costruzione degli habitat.

Ritorna inoltre la Zoopedia, l’enciclopedia interna al gioco che raccoglie informazioni sulle specie disponibili e fornisce indicazioni utili per comprenderne le caratteristiche e le necessità.

Lo strumento mantiene la funzione educativa già presente nel primo capitolo, consentendo ai giocatori di approfondire la conoscenza della fauna mentre sviluppano il proprio parco zoologico.

Costruzione e gestione degli zoo: strumenti più flessibili

Il principio alla base di Planet Zoo 2 rimane quello che ha caratterizzato il successo della serie: progettare, costruire e amministrare uno zoo capace di garantire il benessere degli animali e, contemporaneamente, attirare visitatori.

La gestione economica continua a rappresentare un elemento fondamentale. Gli incassi generati dalle visite permettono di finanziare nuove strutture, migliorare i servizi e ampliare gli spazi destinati agli animali.

Nuovi strumenti per personalizzare habitat e paesaggi

Secondo Frontier, il sistema di costruzione è stato progettato per risultare più accessibile senza rinunciare alla profondità della personalizzazione.

I giocatori possono utilizzare progetti predefiniti oppure realizzare manualmente strutture e habitat, intervenendo sui singoli elementi.

Tra le funzionalità disponibili figurano strumenti per modificare le dimensioni degli oggetti, personalizzare i colori e creare percorsi attraverso procedure semplificate.

Sono stati inoltre introdotti nuovi pennelli dedicati alla vegetazione e alla conformazione del terreno, pensati per modificare rapidamente anche aree di grandi dimensioni.

Questi strumenti possono essere utilizzati sia negli zoo tradizionali sia nelle nuove Riserve naturali, offrendo maggiori possibilità nella progettazione degli ambienti.

Le Riserve naturali ampliano il sistema di conservazione

Un’altra importante novità di Planet Zoo 2 riguarda il ruolo della tutela ambientale, che non si limita più alle attività svolte all’interno degli zoo.

Il nuovo capitolo introduce infatti progetti di conservazione su scala globale, attraverso i quali i giocatori possono contribuire virtualmente alla protezione delle specie.

Gli animali possono essere trasferiti in ecosistemi naturali

Una volta soddisfatti determinati requisiti, gli animali possono essere rilasciati nelle Riserve naturali, ambienti estesi e personalizzabili distribuiti in diverse aree del mondo.

Questi spazi consentono di progettare ecosistemi nei quali inserire gli animali, ampliando la componente gestionale con attività dedicate alla conservazione.

Il sistema introduce quindi un ulteriore obiettivo rispetto alla tradizionale amministrazione economica dello zoo: sviluppare progetti capaci di favorire la tutela della biodiversità all’interno della simulazione.

Frontier conferma il supporto dopo il lancio e una collaborazione con WWF

La pubblicazione del gioco non rappresenta la conclusione del lavoro di Frontier Developments.

Lo studio ha confermato l’intenzione di continuare a supportare Planet Zoo 2 dopo il debutto, anche se non sono ancora stati illustrati nel dettaglio i futuri aggiornamenti.

Tra le iniziative annunciate figura un concorso fotografico realizzato in collaborazione con il WWF, sul quale saranno comunicate ulteriori informazioni prossimamente.

L’iniziativa prevede premi per i vincitori, tra cui un pacchetto di adozione simbolica di un animale del WWF UK e una borsa contenente prodotti ufficiali di Planet Zoo 2.

Un nuovo capitolo per gli appassionati di simulatori gestionali

Con il debutto del 13 ottobre 2026, Planet Zoo 2 amplia la formula del predecessore attraverso una maggiore varietà di specie, nuove possibilità creative e meccaniche dedicate alla conservazione degli animali.

L’introduzione degli uccelli in volo, delle specie completamente acquatiche e delle Riserve naturali rappresenta il principale cambiamento rispetto al primo episodio. Il nuovo titolo di Frontier punta così a offrire un’esperienza gestionale più articolata, nella quale costruzione, sostenibilità economica e tutela della fauna assumono un ruolo centrale.

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