Sarà la pioggia, annunciata oggi pomeriggio sul centrale del Foro Italico, a fare da spettatore non gradito alle finali degli Internazionali d’Italia di tennis. Dopo una settimana caratterizzata dal bel tempo, con picchi di temperature tipicamente estive, il peggioramento delle condizioni atmosferiche che sta interessando buona parte del territorio nazionale potrebbe condizionare l’atto finale del torneo romano.
Ieri pomeriggio il tabellone ha definito i quattro giocatrori che si contenderanno l’edizione 2011 del Master 1000, ultimo grande appuntamento prima del Roland Garros.
In campo femminile saranno l’australiana Stosur (n. 8 del seeding) e la russa Sharapova (numero 9), finalmente tornata a buoni livelli di gioco, a contendersi il titolo. La Stosur, capace di eliminare nei quarti di finale la Schiavone, ha superato in semifinale la cinese Na Li con il punteggio di 7-6, 6-0. La russa invece ha battuto la numero 1 del mondo, Caroline Wozniacki, per 7-5, 6-3. Al termine dell’incontro la bionda tennista si è mostrata particolarmente contenta per il risultato ottenuto, soprattutto perchè arrivato su una superficie non sempre amata. Sull’argomento Maria ha però voluto chiarire che questa sua “avversione” alla superficie rossa era dettata soprattutto da motivazioni fisiche: “Non avevo sufficiente forza nelle gambe nè esperienza. Con il tempo penso di essere migliorata in ogni aspetto”.
In campo maschile andrà in onda la finale annunciata, la rivincita di Madrid. Il numero 1 del mondo, Rafa Nadal, affronterà quel Nole Djokovic ancora imbattuto nel 2011 e lanciato verso la vetta della classifica ATP. L’accesso all’ultimo atto del torneo è stato abbastanza agevole per lo spagnolo, mentre il serbo ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie contro Murray.
Superata la febbre che aveva messo in pericolo il preseguimente del torneo Nadal, in semifinale, ha liquidato abbastanza agevolmente il francese Gasquet con un netto 7-5, 6-1. Più complicata la partita di Djokovic. Inserita dagli organizzatori nel programma serale, il match contro lo scozzese Murray non ha tradito le aspettative. Al numero 2 del mondo sono serviti 3 set, oltre 3 ore di gioco, per aver la meglio sul britannico numero 4 del mondo. Dopo un primo set vinto per 6-1, Djokovic ha ceduto il secondo per 3-6. Nell’ultima partita dell’incontro Murray è andato in vantaggio di un break, portandosi sul 5-4. A un passo dall’eliminazione Djokovic ha rispolverato il suo tennis d’autore e, dopo aver recuperato il break, ha accarezzato l’idea di chiudere per 7-5. E’ servito però il tie break, 7-2 per Djokovic, per stabilire lo sfidante di Nadal, colui che tenterà di scrivere il proprio nome sull’albo d’oro del torneo di Roma edizione 2011.
Quest’anno Nadal e Djokovic si sono incrociati tre volte, in tutte le occasioni ha vinto il serbo. Lo spagnolo, dopo aver smaltito i guai fisici, arriva alla finale in piena forma e si troverà di fronte la grande occasione per prendersi la sospirata rivincita sull’avversario. Djokovic invece avrà sulle gambe la maratona di ieri sera contro Murray e un’avversario deciso a confermare la propria supremazia sulla terra rossa.
di Luca Paradiso