Un contagio ogni tre ore in Italia. Combattere l’AIDS si può. Oggi si celebra la Giornata mondiale contro l’AIDS
Sono tremila i nuovi casi ogni anno in Italia di contagio del virus dell’HIV. Troppe sono le persone che ancora oggi non conoscono il rischio e non fanno nulla per prevenirlo.
In occasione della giornata mondiale contro l’Aids che si sta svolgendo proprio in queste ore, secondo i dati allarmanti presentati dal Ministero della Salute e dal direttore del Dipartimento di malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Giovanni Rezza, ad infettarsi sarebbero maggiormente gli abitanti del centro-nord rispetto al sud e isole. Maggiormente colpita sottolinea Rezza la regione Emilia Romagna con 8,4 diagnosi ogni 100 mila abitanti e a seguire il Lazio con 8,3. “Il tasso annuale di incidenza per nazionalità delle nuove diagnosi – afferma Rezza- vede gli stranieri sempre più colpiti”, 5 volte di più degli italiani: 20 su 100 mila, contro 4 su 100 mila dei nostri connazionali. Nel 2010, una persona su tre infettata era straniera e la maggioranza delle nuove infezioni è attribuibile a contatti sessuali non protetti che costituiscono l’80,7% di tutte le segnalazioni. In Italia, nel 2010, ci sono state 5,5 nuove diagnosi di Hiv ogni 100 mila abitanti. L’età delle persone che scoprono di essere HIV positive hanno un’età media di 39 anni per i maschi e di 35 per le femmine. Oltre un terzo delle persone con una nuova diagnosi di HIV viene diagnosticato in fase avanzata di malattia. Le persone che scoprono di essere HIV positive in ritardo. hanno mediamente più di 40 anni di età, hanno contratto l’infezione prevalentemente attraverso contatti eterosessuali e sono più spesso stranieri. Altro dato allarmante è che il numero delle persone che ignorano di essere infette è aumentato passando da 135.000 casi nel 2000 a 157.000 casi nel 2010, per effetto principalmente della maggiore sopravvivenza legata alle terapie antiretrovirali.
LA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’AIDS – “Non abbassare la guardia fai il test”, questo il messaggio del ministero della Salute presieduto dal direttore generale della comunicazione e relazioni istituzionali, Daniela Rodorigo. E’ un comunicato rivolto ai giovani adulti italiani a volte inconsapevoli e troppo sprovveduti. Fare il Test è essenziale, accettare la propria sieropositività vuol dire salvaguardare altre vite. Un’importante iniziativa radiofonica si sta svolgendo proprio in queste ore su Radio Rai. All’interno delle trasmissioni cult di Radio 1 e Radio 2 si terranno ampi momenti di approfondimento con collegamenti ed ospiti negli studi. Per dare poi risalto all’importante messaggio della giornata, verrà trasmesso uno Spot radio, ideato dal ministero della Salute e affidato a due voci molto conosciute e amate tra quelle dei doppiatori italiani: Roberto Pedicini (voce di Kevin Spacey, Javier Bardem, Patrick Swayze) e Melina Martello (Diane Keaton, Susan Sarandon).
LA POLITICA E LA LOTTA AL VIRUS DELL’HIV E AIDS - Il ministro della Salute Renato Balduzzi ha evidenziato proprio durante la conferenza stampa di presentazione alla Giornata mondiale contro l’Aids, che la lotta al virus dell’ Hiv e all’Aids sarà inserita tra le azioni e i programmi nel prossimo Piano sanitario nazionale e che a metà dicembre verrà convocata la Commissione nazionale per organizzare una prima riflessione sul tema.
COMUNICAZIONE E CAMPAGNE- E’ importante fare comunicazione mirata e facile da comprendere. “E’ incredibile – sostiene Rosaria Iardino, presidente di Network persone sieropositive (Nps) Italia onlus – come nel 2011 si facciano campagne comunicative contro l’Aids e che non ci sia il termine ‘profilattico’ “. “La trasmissione arriva per via sessuale – prosegue – e questo punto è evidente a tutti”. Non basta fare il test, continua sempre la Iardino, “serve un po’ più di coraggio, va bene il test ma bisogna parlare anche dell’importanza della prevenzione e soprattutto del preservativo”.
Tra circa un’ora una sorpresa ai romani; un enorme condon di 4 metri sarà esposto a Montecitorio. E’ un flash mob promosso da Equality Italia, rete per i diritti civili, Nps Network persone sieropositive e Arcigay Roma. Il progetto prevede la distribuzione di preservativi gratuiti e il lancio di un appello al nuovo premier Mario Monti e a tutto il suo governo, con la proposta di dimezzare i costi dei profilattici; in Italia tra i più alti al mondo.
LILA: “AIDS. PROTEGGITI SEMPLICEMENTE”- E’ partita la nuova campagna di prevenzione della Lega Italiana Lotta contro l’Aids. Lo slogan scelto per la sua nuova campagna del 2012, nasce grazie ad un gruppo di giovani creativi che desideravano comunicare con ‘semplicità’ l’importanza di indossare il preservativo, maschile e femminile che sia, (condom e femidom). Semplicità è la parola chiave della campagna LILA; comunicare quindi senza troppi fronzoli che dal Virus ci si protegge solo con il preservativo. “Al giorno d’oggi cerchiamo sempre più spesso – spiega Giorgia Di Pasquale, ideatrice della campagna – soluzioni complicate a problemi semplici, strade alternative quando quella giusta è proprio lì, davanti a noi. La semplicità sembra essere diventata sinonimo di modestia, quando tra i suoi sinonimi più belli ci sono parole come chiarezza, accessibilità, naturalità”.
Come sottolinea Alessandra Cerioli, presidente LILA: “Ci è molto piaciuta la modalità di approccio di questi ragazzi, per i quali la semplicità non è solo un facile slogan, ma l’idea fondamentale che li ha portati a sviluppare in autonomia una proposta di comunicazione chiara e diretta, che chiama le cose col loro nome. Con una modalità di partecipazione che mostra come nella realtà le persone, i cittadini, soprattutto i giovani, siano attenti, disponibili, pronti a essere coinvolti e molto propositivi sul tema della salute sessuale. I ragazzi sono anche gli adulti di domani, sono il futuro di questo Paese, e tutti vorremmo un futuro senza Hiv, oggi sappiamo che è possibile, nel giro di pochi anni”.
“GETTING TO ZERO” – E’ lo slogan internazionale della Giornata di lotta contro l’Aids. Obiettivo: arrivare a zero nuove infezioni, zero discriminazioni e zero morti Aids entro il 2015. Uno slogan che chiede ad ogni nazione maggiore coinvolgimento e impegno nelle attività di prevenzione, promozione del test Hiv, sostegno alla ricerca e difesa dei diritti civili: il diritto alla salute per tutti e alla non discriminazione per le persone sieropositive.
Informazioni: www.lila.it ; http://www.worldaidscampaign.org
800.861061 Numero verde Aids e Ist (infezioni a trasmissione sessuale) cofinanziato dal ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanita’ attivo dalle 8:00 alle 20:00.
di Luisa Belardinelli











