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February , 2012
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Archive for the ‘Musica’ Category

I Green Day iniziano le registrazioni per il nuovo album

Posted by Andrea Centenari On febbraio - 16 - 2012 ADD COMMENTS

I Green Day sono pronti all’ennesimo ritorno. Dopo l’ultimo album pubblicato, “21 Century Breakdown”, risalente al 2009, Billie Joe e compagni sono ritornati in studio per iniziare le registrazioni del loro prossimo lavoro.

Non dovrebbe occorrere molto tempo per vedere sugli scaffali dei negozi di dischi il nuovo album della band californiana dal momento che sono già molti i nuovi pezzi a loro disposizione. E’ proprio il front man Billie Joe Armstrong a commentare:”Abbiamo tonnellate di nuove canzoni. Tutta roba fresca e di grande energia. Non voglio rivelare troppo, sappiate solo che io, Mike Dirnt, Tre e Jason White (il chitarrista utilizzato in tour) stiamo lavorando e ci stiamo divertendo un sacco a suonare”.

Alcuni dei nuovi brani sono già stati presentati nel corso dei concerti a sorpresa tenuti ai Webster Hall Studios di New York e ak Tiki Bar 1700 Placentia di Costa Mesa in California. Tra i pezzi nuovi ricordiamo: “8th Avenue serenade”, “Too young to die”, “Carpe diem” e “Nuclear family”.

di Andrea Centenari
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Whitney Houston. L’usignolo dalle ali spezzate

Posted by Donata Carelli On febbraio - 12 - 2012 ADD COMMENTS

A soli 48 anni, in  questo gelido inverno spazzato dalla neve, muore Whitney Houston, l’usignolo dalle ali spezzate. È morta alla vigilia di una esibizione ai Grammy Awards che si terranno proprio oggi, dove Whitney avrebbe cantato ancora una volta con la sua voce che, ormai, era solo un’eco lontana di quel suono meraviglioso e potente che le aveva fatto inchinare il mondo della musica ai piedi e che l’aveva consacrata, al di sopra di ogni sospetto, la regina della musica black.

Già, perché lei ha avuto tutto quello che un performer possa mai sognare: un talento puro, un’espressività senza pari e l’immagine incantevole di una gazzella di rara bellezza. Figlia di una cantante gospel, Cissy, Whitney era cugina di un altro mito della black music, Dionne Warwick,  figlioccia di Aretha Fraklin. Con un simile patrimonio nelle mani, la sua carriera inizia prestissimo a soli nove anni e da subito si impone ai primi posti delle classifiche del mondo. 190 milioni di dischi venduti, ben sette pezzi entrati nella storia dei brani più ascoltati in assoluto, Whitney è stata modello assoluto di perfezione interpretativa per generazioni di cantanti come Cristina Aguilera, Maria Carey fino ad arrivare a Beyonce.

Poi, a rendere ancora più sfolgorante la sua fama, nel 1992 per lei si aprono le porte di Hollywood. In The bodyguard Whitney è una cantante minacciata che si rivolge, appunto, ad un bodyguard, Kevin Costner. È la conferma che Whitney trasforma in oro tutto ciò che tocca. Ed infatti la colonna sonora diventa in brevissimo tempo la più ascoltata al mondo con più di 40 milioni di copie vendute. Quando approda in Italia durante il Festival di Sanremo del 1986 Whitney incanta un pubblico in religioso silenzio con la sua All at onceed alla fine del pezzo, quando lei prosegue a cantare a cappella ben oltre la fine della base musicale,  l’Ariston le tributò uno degli applausi più protratti della sua storia. Eppure l’unica cosa che questa regina indiscussa della black music non è riuscita a trasformare in oro è stata la sua vita privata.

Nel 1989, a 26 anni, Whitney corona il suo sogno d’amore sposando un cantante di colore conosciuto ad una rassegna. Il suo nome è Bobby Brown. La famiglia di Whitney, con il padre John in testa, si oppone fino all’ultimo: Bobby ha precedenti di ogni tipo, dall’alcool, alle molestie sessuali, agli stupefacenti. Whitney però non vuole sentire ragioni e, nonostante il marito abbia già tre figli con tre donne diverse e rapporti assai turbolenti con tutte, la coppia avrà una bambina nel 1993. Sarà un matrimonio segnato da liti furibonde, percosse immortalate da foto impietose che inondano i giornali di tutto il mondo. Il viso un tempo incantevole della bellissima interprete si trasforma in una maschera livida, a volte gonfia e deforme, altre scheletrica ed inespressiva. Whitney è in una spirale da cui non uscirà più.

Droghe ed una depressione persistente corroderanno pezzo a pezzo la sua carriera sfolgorante. Nei rari intervalli di disintossicazione, Whitney torna a cantare ma la sua voce è sfibrata, arrochita e le sue celebri evoluzioni vocali sembrano ormai il volo scomposto di un usignolo con le ali spezzate. All at once, Saving all my love, Greatest love of all, I’m every woman restano a ricordarci che, come diceva l’Orfismo, “   in ogni uomo c’è una scintilla di divino. Addio, grande Whitney, ora brilla come una stella.

di Donata Carelli

Ad Aprile il debutto solista di Jack White

Posted by Andrea Centenari On gennaio - 31 - 2012 Commenti disabilitati

Dopo tanti side-project e collaborazioni, Jack White ha finalmente deciso di pubblicare un album completamente da solista.
Il 24 Aprile uscirà “Blunderbuss”, album prodotto dalla casa discografica dello stesso White, la Third Man Records.

“Ho tralasciato fare dischi a mio nome per molto tempo”, ha affermato l’ex White Stripes, “ma queste canzoni potevano essere rappresentate solamente a nome mio. Queste canzoni sono state scritte ex novo, non hanno niente a che fare con nessuno e sono solo mia espressione, miei colori e mie tele”.

L’album verrà anticipato dal singolo “Love Interruption”, già in streaming sul sito ufficiale e disponibile a breve nei negozi online.

Tra le ultime novità della Third Man Records, oltre al singolo in vinile dei White Stripes con i brani “Dead leaves” e “Let’s build a home”, c’è la t-shirt “solare”. Si tratta di una maglietta nera con logo, con un inchiostro speciale che cambia colore se esposto alla luce.

Non si hanno ancora news in merito a lavori futuri con i suoi side-project principali, i Racounters e i Dead Weather, mentre il 2 Febbraio cadrà il primo anniversario dallo scioglimento dei White Stripes.

di Andrea Centenari
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Sanremo 2012: Celentano si, Celentano no

Posted by Armida Tondo On gennaio - 25 - 2012 Commenti disabilitati

“Perché Sanremo è sempre Sanremo”. Un vecchio detto non si smentisce mai e dopo la notizia, secondo cui la partecipazione di Adriano Celentano al prossimo Festival di Sanremo era stata messa in forse, sono scoppiate le polemiche. In ballo c’è l’indiscusso molleggiato d’Italia, che non avendo mai chiesto aiuti o aiutini, si può permettere di prendere carta e penna e scrivere al direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi.

Sentitosi accusare di aver richiesto come cachet di 1,2 milioni di euro, Celentano ha prontamente risposto sul suo blog e con una lettera a Mazzi, di seguito riportata:

Caro Gianmarco,
pur non dimenticando l’impegno e il grosso ‘lavoro ai fianchi’ che hai dovuto esercitare su di me per portarmi a Sanremo (e non da adesso, ma da anni) devo purtroppo darti un aut aut. Leggendo i giornali di oggi sulla situazione Sanremo, l’idea che più di tutti emerge, o perché i media non sanno esattamente come stanno le cose e quindi per non sbagliare danno più credito alle false smentite della Rai che non alla verità che il Clan ha espresso sul mio Blog, è che tra le righe prevale una sotto lettura secondo la quale mi sarei inventato tutto in nome di una pubblicità di cui non solo da adesso, ma fin da quando ero un umile orologiaio, non mi è mai fregato niente. Non disdegno la pubblicità e mi piace far casino sui giornali, ma solo se c’è un fondo di verità, altrimenti sarebbe un disgustoso e cattivo gioco sulla buona fede della gente. Pertanto sono costretto a dirti che io posso venire a Sanremo solo se tu dichiarerai alla stampa il contenuto dei messaggi che hai ricevuto dal simpatico direttore di RaiUno Mauro Mazza (non è un’ironia, mi è simpatico veramente) con i quali ti faceva la radiocronaca di ciò che la ‘Lei’ aveva sentenziato: ‘Celentano è fuori da Sanremo’. Chiedendoti inoltre di cercare una alternativa alla mia partecipazione al Festival e come comunicare una simile CAZZATA. Oltre, naturalmente, alla bozza del contratto ricevuta dalla Rai, il cui articolo 8 faceva riferimento al controllo dei testi e alle altre mail ricevute dall’avvocato della Rai, dove è evidente, per come le ha scritte, che preparava un carteggio ad hoc per giustificare la mia eliminazione dal Festival.  Tutto questo, solo perché sono un tipo allegro che ha il viziaccio di pretendere una ‘certa libertà di parola’. Se tu non chiarirai come stanno le cose, io al Festival non verrò. Tu e Morandi siete due amici. Ma non posso fare altrimenti.

P.S. Senza contare gli EFFIMERI giochetti, cui si è prestato il giornale La Stampa secondo cui il mio cachet sarebbe di un milione e 200mila Euro. Bella figura che farà questo quotidiano quando si saprà ciò che realmente prenderei”.

Già nella serata di ieri alcune agenzie riportavano l’intenzione del Direttore Generale della Rai Lorenza Lei, a mezzo di un comunicato al Direttore di RaiUno, Mauro Mazza e a Gianmarco Mazzi, di cancellare la partecipazione di  Adriano Celentano a Sanremo 2012 a causa di interferenze di Lorenza Rei.

Dopo qualche minuto la questione sembrava essere stata chiarita tramite una nota diffusa dall’ufficio stampa della Rai per mezzo della quale la partecipazione di Celentano al Festival non veniva esclusa.

Tuttavia le divergenze tra la Rai e il Molleggiato continuano tanto che un altro lancio di agenzia aveva confermato le difficili trattative in corso riferite ad “una serie condizioni progressivamente poste dall’artista e dai suoi rappresentanti, alcune delle quali non sarebbe possibile accogliere in quanto non coerenti con gli interessi aziendali”.

Intanto un altro mistero aleggia dalle parti di Viale Mazzini. Nella foto ufficiale del Festival di Sanremo mancano Gigi D’Alessio e Loredana Bertè. La mancanza dei due artisti potrebbe significare che sia stata decisa l’eliminazione per aver messo in rete qualche secondo del brano che andrà a presentare all’Ariston.

Presente invece l’altra cantante accusata di plagio, Chiara Civello, la quale sembra che canti un brano già presentato a X Factor. Insomma a meno di un mese dall’inizio del Festival, Gianni Morandi ha parecchi grattacapi da risolvere.

Sarà Rho ad ospitare “Heineken Jammin’Festival 2012”

Posted by Armida Tondo On gennaio - 18 - 2012 1 COMMENT

Il grande evento rock dell’anno che si svolgerà dal 5 al 7 luglio 2012, sarà svolto alle Fiera di Rho, salutando, di fatto, la città di Mestre. Nei prossimi giorni sarà reso noto il cartellone degli artisti, probabile la presenza dei Noel Gallagher’s High Flying Birds e la riconferma dei Coldplay.

La notizia era nell’aria da qualche giorno, ma è stata ufficializza solo ora dal numero uno di Live Nation, Roberto De Luca, che ha fatto capire che il cambio di location non è stata una scelta facile visto che, nelle ultime quattro edizioni, svolte  Parco San Giuliano hanno offerto un colpo d’occhio eccezionale, con momenti che sono già entrati nella storia del rock.

In attesa di conoscere le star che andranno a comporre il cartellone della prossima edizione dell’Heineken Jammin’ Festival, Roberto De Luca ha presentato ha dichiarato che, come ogni anno, proporranno la migliore offerta possibile. Quindi è ufficiale l’Heineken Jammin’ Festival 2012 si sposta a Rho (Milano), ma rimangono la sicurezza di offrire, anche quest’anno, un cartellone davvero sensazionale e unico per il pubblico italiano.

Soltanto nel 2011 all’Heineken Jammin’Festival si sono avvicendati i Negramaro, Vasco Rossi, i Coldplay, i Beady Eye. L’anno prima c’erano i Pearl Jam (del quale la clip vi propone la magnifica Alive). E quest’anno? Studiando le ultime uscite ed i tour in giro per il mondo, potrebbe esserci spazio per il nuovo progetto musicale del “capo” degli Oasis, i Noel Gallagher’s High Flying Birds, sembrerebbe scontata la presenza degli Arcade Fire, che bene si sono comportati nell’unica data italiana a Roma in ottobre,  così come dovrebbe essere confermato il ritorno dei Coldplay.

Anche Milano per la prima di “I don’t think”, film sui Chemical Brothers

Posted by Andrea Centenari On gennaio - 17 - 2012 Commenti disabilitati

Anche Milano è stata inserita nella lista delle venti città che ospiteranno la prima di “I don’t think”, film-documentario sul concerto tenuto dai Chemical Brothers al festival giapponese Fujirock lo scorso 31 Luglio. La capitale lombarda si va ad aggiungere alla lista che vede già, tra le altre, città come Londra, Tokyo, Parigi, Los Angeles e New York.

La pellicola, diretta dal regista Adam Smith, sarà presentata il 26 Gennaio al Cinema Arcobaleno di Milano e promette di catapultare lo spettatore nel bel mezzo di un concerto dei Chemical Brothers, grazie alle 20 telecamere sparse tra il pubblico e il palco e ad un audio Dolby Sorround 7.1 remixato dagli stessi Chemical Brothers.

“Dopo 18 anni di lavoro sui Chemical Brothers siamo finalmente riusciti a catturare un loro live in un film” – ha dichiarato Smith - “Si potrebbe quasi dire che quest’opera include 18 anni di lavori. Lo scopo era di creare un nuovo tipo di film-concerto, per offrire uno show del tutto differente. Ho voluto filmare sia la prospettiva dello show visto dal bel mezzo della folla, sia gli effetti visivi utilizzati quella notte, così da mostrare come musica ed immagini agiscano a livello emotivo e diventino un tutt’uno con il pubblico”.

“Don’t think” è stato prodotto dalla Black Dog Films, ramo “videomusicale” degli associati di Ridley Scott, già regista di “Alien” e “Blade Runner”.

E’ possibile prenotare i biglietti per lo spettacolo al seguente indirizzo: http://www.crea.webtic.it/Spettacolo_ARCOBALENO%20MULTISALA_5066_DonTThink_982.aspx

di Andrea Centenari
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Ecco la line-up del Coachella Festival. Black Keys e Radiohead tra gli headliners

Posted by Andrea Centenari On gennaio - 11 - 2012 Commenti disabilitati

E’ stata, finalmente, resa nota la line-up dell’attesissimo Coachella Festival che, per l’edizione 2012, sarà spalmato su ben due week end e non solo su uno, come da tradizione. Il festival musicale si svolgerà il week end del 13/14/15 aprile e quello 20/21/22 a Indio, in California.

Tanti i big della scena musicale internazionale sono stati invitati a questo prestigioso festival, uno dei pochi che si svolge in primavera e non in estate. Gli headliners saranno i Black Keys, gli Arctic Monkeys, i Radiohead, Dr Dree e Snoop Dogg.

Tra le band più attese spiccano i Noel Gallagher’s High Flying Birds, i Rapture, gli Horrors, i Buzzcocks, i Kaiser Chiefs, gli Explosions in the Sky, i Kasabian, gli Hives, i Vaccines, David Guetta, i Girls, i Cat Power, Florence and the Machine e i Beirut.

Inoltre saranno presenti band reduci da fresche reunion come i Pulp, i Refused, gli At The Drive-In, i Mazzy Star e i Godspeed You! Black Emperor.

La prevendita dei biglietti e la line-up completa si possono già trovare sul sito ufficiale del Festival www.coachella.com

di Andrea Centenari
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