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Viene scoperta la struttura del DNA

By   /   21 Febbraio 2021  /   Commenti disabilitati su Viene scoperta la struttura del DNA

Il 21 febbraio 1953 James Watson e Francis Crick scoprirono la struttura del DNA (acido desossiribonucleico) e il suo meccanismo di replicazione. Per questa scoperta ricevettero nel 1962 il Premio Nobel per la medicina.

Il merito di Watson e Crick fu quello di scoprire, senza compiere alcun tipo di esperimento, mediante una fotografia a raggi X, la strutturaa doppia elica” del DNA: 2 lunghi filamenti di molecole, simili a una catena, formati da singoli anelli, i nucleotidi, avvolti a spirale.

La struttura proposta da Watson e Crick venne chiamata forma B del DNA ed è considerata la forma più stabile in condizioni fisiologiche. Successivamente, fu scoperta l’esistenza di altre 2 varianti: la forma A e la forma Z. Nella prima, favorita in soluzioni povere d’acqua, il DNA è avvolto in senso destrorso ma l’elica è un po’ più larga; nella seconda invece il senso è sinistrorso e l’elica è un po’ più allungata e più sottile.

La struttura del DNA spesso viene paragonata ad una scala a chiocciola in cui i montanti sono le 2 catene polinucleotidiche e ogni piolo è una coppia di basi azotate, ciascuna appartenente ad una delle due catene polinucleotidiche. Le 2 basi si uniscono, secondo le regole di Chargaff, dal nome del biochimico austriaco il quale osservò in che in ogni molecola di DNA fossero presenti quantità uguali di basi azotate Adenina-Timina (A-T) e Citosina-Guanina (C-G). 

Le coppie delle basi azotate sono quindi fisse, ma i “gradini” che formano si possono succedere e alternare in vario modo, dando origine ad un gran numero di combinazioni.

La molecola di DNA contiene tutte le informazioni indispensabili per produrre le migliaia di proteine presenti nel nostro corpo mediante la decodifica del codice genetico, attraverso la trascrizione e la traduzione. Alcune di queste proteine includono gli enzimi responsabili della produzione della melanina, altre hanno funzioni strutturali, altre ancora sono responsabili del nostro aspetto fisico

Oggi le conoscenze sulla struttura del DNA umano sono aumentate, ma gli scienziati continuano a studiarla. Attraverso la biologia molecolare, ad esempio, si è potuta capire l’origine di alcune malattie e si stanno mettendo a punto nuove strategie per sconfiggerle.

di Vito Di Ventura

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