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Ultimi sussulti antichi romani. La storia antica attraverso le monete.

By   /   1 Febbraio 2021  /   Commenti disabilitati su Ultimi sussulti antichi romani. La storia antica attraverso le monete.

Morgantina, antica città sicula e greca, oggi sito archeologico nel territorio di Aidone in provincia di Enna in Sicilia che conserva resti dalla metà del V alla fine del I secolo a.C., il periodo di fioritura della città. Da qui provengono la Dea di Morgantina, oggi custodita presso il locale museo archeologico dove è giunta nel 2011 restituita dal Getty Museum di Malibù assieme al “Tesoretto di Morgantina”.

Morgantina, moneta di argento da due litre (1,73 g) coniata dai Sicilioti di Morgantina nel 2013 a.C. Sul dritto testa laureata di Zeus verso destra. Sul retro cavaliere con lancia su un cavallo al galoppo verso destra, sopra un monogramma, in esergo. Morgantina fu fondata dai Morgeti, popolazione proveniente dal continente che occupò parte della Sicilia. Secondo Diodoro fu conquistata da Ducezio e poi fu coinvolta in numerose occasioni nelle guerre tra Cartagine e Siracusa, prima di essere conquistata e parzialmente distrutta dai romani. La moneta in questione, che è stata coniata in oro e in argento, è stata “collocata” in maniera convincente al tempo della seconda guerra punica.

Dea Morgantina

La scritta sul retro è stata interpretata come un’espressione di speranza per l’unità di tutti i greci in Sicilia in momento in cui questa unità perlomeno etnica era seriamente minacciata: era infatti cominciato (anno 213) l’assedio delle truppe romane a Siracusa. La città avrebbe resistito, prima di cedere le armi, per un paio d’anni, grazie alle diavolerie difensive, vere o presunte, di Archimede. Sull’altro fronte l’invasione cartaginese dell’isola, guidata dal generale Imilcone, portò alla rapida caduta sia di Agrigento che di Morgantina. Quest’ultima ospitava un gran numero di mercanti romani, e questo centro, con tutte queste persone diventate inevitabilmente ostaggi, cominciò ad essere considerato il centro dell’opposizione a coloro che stavano assediando Siracusa. Si pensa che la moneta sia stata coniata a Morgantina dato il numero di esemplari rinvenuti in zona.

Tesoretto di Morgantina

La tipologia di questa moneta è copiata pedissequamente dal “vittoriato romano” e dal “denaro” romani, che venivano emessi proprio in quel periodo. Fra l’altro il vittoriato era una moneta molto importante dei commerci internazionali: i romani lo avevano messo apposta per potere “entrare” nei ricchi mercati della Magna Grecia e della Sicilia, ed avevano avuto l’attenzione per facilitare le compravendite, che il suo peso fosse facilmente compatibile con quello delle monete emesse in quegli evolutissimi paesi.

di Marco Perissinotto

“Appassionato di storia, Marco Perissinotto è esperto di archeologia e numismatica antica. Tour leader archeologico per il vicino Oriente è autore di vari libri in particolare sull’Iran”.

Approfondimenti  https://www.romanoimpero.com/2019/04/morgantina-sicilia.html

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