Loading...
You are here:  Home  >  Accade oggi  >  Current Article

Viene istituito il Corpo delle Guardie svizzere pontificie

By   /   22 Gennaio 2021  /   1 Comment

Il 22 gennaio 1506, per volere del papa Giulio II, con l’arrivo dei primi 150 soldati, al comando di Kaspar von Silenen, fu istituito il corpo delle guardie svizzere pontificie con il compito di difendere il Papa e la sua residenza. 

La più nota difesa fu quella avvenuta il 6 maggio 1527 durante il sacco di Roma contro i Lanzichenecchi di Carlo V, quando con il loro sacrificio consentirono a papa Clemente VII di avere salva la vita. Dei 149 ne sopravvissero solo 42. In memoria di questo sacrificio, ancora oggi il 6 maggio si svolge la cerimonia di giuramento delle nuove reclute.

Nel 1870, con la breccia di Porta Pia e la presa di Roma da parte delle truppe del neonato Regno d’Italia, le Guardie svizzere continuarono a proteggere il pontefice nei suoi appartamenti ma non presero parte agli scontri che furono condotti dagli zuavi pontifici, il cui reggimento fu sciolto proprio dopo la presa di Roma.

Oltre a questo corpo secolare, ne esistevano altri 2: la Guardia nobile pontificia, sorta nel 1801, e la Guardia palatina d’onore, nata nel 1850, ma entrambe furono sciolte il 14 settembre 1970 da papa Paolo VI, lasciando alle sole Guardie svizzere il compito di svolgere il servizio militare e di sorveglianza.

Ancora oggi le guardie svizzere vestono, nelle cerimonie solenni, la tipica uniforme rinascimentale a strisce gialle rosse e blu e sono armati di alabarda, anche se, specialmente dopo l’attentato a papa Giovanni Paolo II, nel 1981, oltre al ruolo tradizionale, svolgono un ruolo molto più attivo nella difesa della persona del papa e sono dotati di armi da fuoco portatili.

Le Guardie svizzere pontificie sono l’unico Corpo di Guardie svizzere ancora operativo e sono il più antico corpo permanente al mondo ad essere ancora in servizio da oltre 5 secoli senza interruzioni.

Attualmente il contingente delle Guardie svizzere pontificie è di 135 uomini (tra ufficiali, sottufficiali e alabardieri), e possono accedervi solo cittadini svizzeri dalla nascita, cattolici, di provate doti morali e civili, maschi tra i 19 ed i 30 anni, e che hanno assoltocon onore” l’obbligo servizio militare presso l’esercito svizzero per almeno 4 mesi.

di Vito Di Ventura

    Print       Email

1 Comment

  1. Umberto Pio Mingoli ha detto:

    Interessante l’articolo. Gen. Di Ventura, oltre che aver prestato servizio militare in qualità di Serg. cpl. nell’Arma di Artiglieria, specialità Controaerei, Scuola di Sabaudia(40°Corso ACS luglio – dicembre 1973) e 4°Reggimento Artiglieria Missili Controaerei di Mantova(Dicembre 1973 – Settembre 1974), dal 17/5/1969 al 15/9/1970, data di scioglimento del Corpo, ho fatto parte della Guardia Palatina d’onore di Sua Santità. Mi ha fatto piacere leggere il suddetto articolo che mi ha portato indietro sino ai tempi della mia adolescenza. Infatti prima di divenire Guardia effettiva, ho fatto parte del Gruppo Ragazzi della Guardia Palatina, istituito nel 1948, riprendendo la tradizione della presenza dei” figli di truppa” nell’Esercito dello Stato Pontificio. Vi facevano parte ragazzi dagli 11 ai 17 anni, età in cui si entrava a far parte della Guardia Palatina. Oltre all’insegnamento della Religione cattolica, veniva impartito l’addestramento formale e si indossava una divisa con il conferimento nel mese di maggio di ogni anno, agli allievi più meritevoli il grado di Scelto in oro e in argento. Per approfondimenti si può consultare il sito dell’Associazione SS Pietro e Paolo, Città del Vaticano, erede della Guardia Palatina. Grazie per l’attenzione. Umberto Pio Mingoli.

You might also like...

Giusto non significa necessariamente uguale

Read More →