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Desideri nel periodo di quarantena

By   /   22 Gennaio 2021  /   Commenti disabilitati su Desideri nel periodo di quarantena

“Una spiegazione semplice del nostro malessere cronico e consigli su cosa possiamo fare

Nella vita, le persone si spostano verso qualcosa o da qualcosa. Ciò che è responsabile del nostro movimento verso qualcosa sono i nostri desideri e bisogni. Sebbene il bisogno sia usato come termine in molti modi, nel senso più stretto indica tutto ciò che dobbiamo soddisfare per rimanere in vita. Ci sono pochissimi bisogni (acqua, cibo…) mentre i nostri desideri sono molti di più (allenarsi, viaggiare, acquistare nuova macchina, conquistare nuovo obiettivo…). I desideri si fanno sentire ed è per questo che appartengono ai sentimenti. La spiegazione più breve è che i desideri sono sentimenti di un obiettivo importante. Sulla base dei desideri, sorgono altri sentimenti; quando il desiderio è soddisfatto, sorge una sensazione di soddisfazione; quando si realizzano alcuni dei sentimenti più importanti, compare la felicità. D’altra parte, quando una persona non è in grado di soddisfare un desiderio importante, prova frustrazione cioè insoddisfazione. A volte questa insoddisfazione porta a una persona energia extra per cercare di soddisfare il suo desiderio, in modo che può diventare anche aggressivo.

Quando qualcuno si trova in una situazione in cui non può soddisfare nessuno dei suoi desideri, si sente annoiato e quando non riesce a soddisfare il suo desiderio di stare con qualcuno che è emotivamente importante per lui, si sente perso o solo. Per questo motivo avere dei desideri è molto importante. Mentre la soddisfazione dei bisogni è legata alla sopravvivenza, la realizzazione dei desideri è legata alla qualità della vita.

La soddisfazione dei bisogni è legata alla sopravvivenza, la realizzazione dei desideri è legata alla qualità della vita.

Quando una situazione come quella in cui ci troviamo ora appare nella vita, in cui sia gli individui che la comunità sono in pericolo, il suo segno distintivo è la frustrazione generale. Ciò significa semplicemente che a causa di ostacoli esterni non siamo in grado di soddisfare i nostri numerosi desideri. Le persone frustrate, insoddisfatte, hanno abbassato le soglie di tolleranza, quindi diventano nervose, lunatiche, anche aggressive. Quando una situazione che ci frustra dura per diversi mesi (fino a sei mesi), le persone sopportano la loro frustrazione, aspettando che le cose tornino alla normalità. Ma quando la situazione dura molto più a lungo, come adesso, le persone diventano vittime della loro frustrazione, che di per sé diventa stress cronico.

Per evitare che ciò accada, le persone iniziano a utilizzare diversi meccanismi di adattamento che sono utili in situazioni frustranti a lungo termine. Il meccanismo principale è smettere di volere. Finché qualcuno ha un desiderio che non può soddisfare, è insoddisfatto e frustrato, ma quando smette di volere, smette di essere insoddisfatto. Per questo motivo, molti di noi hanno consciamente o inconsciamente “estinto” o “addormentato” i propri desideri, in modo da attendere con calma un cambiamento della situazione quando potranno ritornare alla normalità. Mentre il vantaggio di questo meccanismo di difesa è che le persone non si sentono frustrate, lo svantaggio è che porta a un calo dell’energia vitale generale. Questo stato di attesa che la situazione passi sul piano emotivo si esprime come una sorta di semi-indifferenza o, più precisamente, ibernazione emotiva. Proprio come gli orsi cadono in letargo fisiologico, in cui le loro funzioni vitali sono ridotte mentre aspettano la primavera quando si risveglieranno, così le persone nell’età della pandemia cadono in letargo emotivo in attesa della loro “primavera”.

Proprio come gli orsi cadono in letargo fisiologico, così le persone nell’età della pandemia cadono in letargo emotivo in attesa della loro “primavera”.

Cosa possiamo fare? Intanto fate una lista dei desideri quotidiani che potete esaudire. È importante avere desideri da esaudire purché sono sotto il vostro controllo e possibilità da fare. Questo ci permette di rimanere ottimisti. Se non potete andare in palestra organizzatevi un allenamento in casa oppure all’aperto, se non potete uscire fuori con dei amici organizzate un aperitivo virtuale… Infine, è altrettanto importante scrivere alcuni desideri importanti che soddisferai per te stesso quando la situazione passerà, e poi fallo davvero. Prendersi cura dei propri desideri è un modo importante per prendersi cura di sé stessi.

di Jelena Forese

Jelena Forese, laurea magistrale in Psicologia ed un lungo percorso in Analisi Transazionale. Oggi si occupa di Psicologia positiva ed esercita la professione come Coaching nell’Età Evolutiva. E’ Coach Certificato e Certified coaching by values practitioner.Psicologa e Family coach www.jelenaforese.com

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