Loading...
You are here:  Home  >  Accade oggi  >  Current Article

L’Albania diventa una repubblica

By   /   24 Dicembre 2020  /   Commenti disabilitati su L’Albania diventa una repubblica

Dopo l’esperienza di Principato, voluto dalle potenze europee (1913), che imposero come principe Guglielmo di Wied, il 24 dicembre 1924 nacque la Repubblica di Albania con a capo il Presidente Ahmet Muhtar bej Zogu (il cui cognome originario era Zogolli). Zogu aveva già svolto l’incarico di Ministro dell’Interno (1920) e Primo ministro dal 1922 al 1924.

Ma l’esperienza repubblicana durò pochissimo perché nel 1928 Zogu si proclamò Re d’Albania (1928-39), con il nome di Zog I Scanderberg III, dando vita ad una monarchia costituzionale. 

Re Zog I Scanderberg III

Filo occidentale e alleato di Benito Mussolini, cercò di rinnovare l’Albania, apportando diverse riforme, tra cui l’abolizione del velo per le donne, della tortura agli animali e della schiavitù.  

Le crescenti mire italiane verso l’Albania, indebitata  con l’Italia, si trasformarono in occupazione fascista nel 1939, e il titolo di Re d’Albania fu assunto da Vittorio Emanuele III, mente Zog e la sua famiglia preferirono l’esilio, prima in Grecia e, infine, in Francia.

L’occupazione italiana terminò nel 1943, con l’abdicazione dei re Vittorio Emanuele III e re Zog I, fu restaurato al trono, ma non fece mai ritorno in Albania.

Nel 1946, dopo la Seconda Guerra Mondiale, il potere politico passò nelle mani del Partito Comunista guidato da Enver Hoxha, divenendo Repubblica Popolare d’Albania

Con Hoxha, fedele sull’idea stalinista, l’Albania scivolò verso un completo isolamento dall’Europa e un profondo cambiamento sociale e politico. A lui successe, Ramiz Alia che divenne 1° Presidente della Repubblica Popolare Socialista d’Albania.

Nel 1991 l’Albania assunse l’odierna denominazione di Repubblica d’Albania, e nelle libere elezioni del 1992, con la vittoria del centro destra, Sali Berisha, capo del Partito Democratico, divenne il 2° Presidente della Repubblica d’Albania. 

Da allora, la Terra delle Aquile ha imboccato la via della democrazia, dotandosi di una nuova Costituzione e un sistema politico ed economico liberale. I grandi progressi hanno consentito il suo ingresso nella NATO (2009), e attualmente il riconoscimento di paese candidato all’adesione all’Unione Europea.

di Vito Di Ventura

    Print       Email

You might also like...

Giusto non significa necessariamente uguale

Read More →