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Moto Guzzi V85TT – prova su strada

By   /   18 Dicembre 2020  /   Commenti disabilitati su Moto Guzzi V85TT – prova su strada

Presentata l’anno scorso, la Moto Guzzi V85TT mi ha colpito subito per la sua linea, un po’ off-road ma con la sella bassa. Soprattutto nella livrea bianco-giallo denominata “Giallo Sahara” con in risalto il telaio tubolare rosso. Ed è proprio questo modello che ho avuto modo di provare grazie alla concessionaria AMI Srl di Roma

Pesa il giusto tirandola su dal cavalletto laterale anche se alla bilancia sono quasi 230kg in ordine di marcia. Ma con la sella a 803mm da terra, le manovre da fermo si fanno con estrema facilità. Il motore, classico bicilindrico trasversale a V di 90°, si avvia con il solito scossone che la rotazione dell’albero dà alla moto, davvero retrò. La prima cosa che balza all’occhio è la strumentazione TFT, chiara e leggibile, che racchiude tantissime informazioni, peccato per il comando di selezione delle mappe motore disponibili poco intuitivo: è il tasto dello start, che subito dopo l’accensione può essere utilizzato per spostarsi dalla “Strada” alla “Pioggia” passando per la Off-Road. Si parte. 

Posizione di guida comodissima grazie al manubrio stretto e le pedane non troppo arretrate. Dopo aver percorso i primi metri si avverte già la durezza del cambio, soprattutto nella cambiate veloci, è anche un pochino lento, ma basta prenderci l’abitudine e pestare col piede sinistro in maniera decisa. Anche l’indicatore della marcia inserita a volte è un pochino impreciso. Ma sono dettagli di poco conto.

Il motore è davvero bello. 839 cc, 80 cv a 7.750 giri/min con una coppia massima di 80 Nm a 5.000 giri/min. Ma i freddi numeri non riescono a descrivere la grande modulabilità che ha questo propulsore. Sale di giri senza incertezze, lineare e progressivo fin dai 2.000 giri, cresce fino ai 5.000 dove dà il meglio, fino ad affievolirsi poi intorno ai 7.000. Ma non ha senso spingerlo così tanto. Certo, non si tratta sicuramente di un’unità sportiva ma ci si diverte proprio per questo suo comportamento rotondo.

La sorpresa maggiore è arrivata dalla ciclistica: la moto scende in piega da sola. Nel misto stretto la forcella anteriore Kayaba da 41 mm pluriregolabile è sincera e ti dà il giusto feeling per osare sempre di più, complice anche il mono, pluriregolabile anch’esso, ottimamente tarato. Ci si concedono pieghe che non avrei mai pensato si potessero fare con questa moto. Eccellenti anche i freni con pinze marchiate Brembo a 4 pistoncini su dischi da 320 mm.

In città la V85TT si muove con estrema semplicità, il buon angolo di sterzo consente di districarsi tra le file di macchine con la sicurezza di aver sempre la pianta del piede che tocca terra. In autostrada l’anteriore piantato dà notevole sicurezza alle alte andature, avrei preferito un riparo dall’aria maggiore ma con un cupolino aftermarket si può risolvere il problema facilmente.

In conclusione questa Moto Guzzi V85TT è una moto completa, utilizzabile tutti i giorni in città, nelle gite fuori porta e con 2 valigie laterali può affrontare anche lunghi viaggi. Motore e ciclistica sono a punto e l’elettronica è affinata. ABS, Traction control, Riding mode e cruise control sono di serie ad un prezzo di 11.770 euro in questa colorazione. Ottimo lavoro!

di Andrej Surace

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