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Conoscere e contrastare il Jihadismo

By   /   16 Settembre 2020  /   Commenti disabilitati su Conoscere e contrastare il Jihadismo

Finalmente un libro che fa chiarezza su un argomento spesso e volentieri trattato con superficialità e sull’onda emotiva di un atto terroristico, per poi passare in gran fretta nel dimenticatoio.

Nel suo libro “Conoscere e contrastare il Jihadismo – Le chiavi interpretative, le ideologie, le strategie, le dottrine, i pensatori”, il Generale Giuseppe Santomartino non si sofferma ad analizzare l’epifenomeno, ovvero il fatto terroristico in sé, ma le radici culturali ed ideologiche del Jihadismo, quello che i media chiamano semplicisticamente “terrorismo islamico”. 

Il terrorismo, infatti, altro non è che una forma di lotta, un sintomo, la punta di un iceberg, mentre il “Jihadismo” (termine peraltro non privo di criticità definitorie) è il motore primo, la componente più potente e rilevante, lo strumento che orienta la mente e arma la mano. 

Il Jihadismo non coinvolge l’ intero Islam!

Il libro dopo avere analizzato il quadro generale della geopolitica del Mondo Islamico, e specificato alcuni concetti spesso trattati in maniera confusa (Califfato, Jihad, Tawhid, Stato Islamico, Fratelli Musulmani, Salafismo, Orientalismo etc…), tratta in maniera approfondita dei personaggi, filosofi e scrittori, che hanno posto le basi teoriche dell’Islam radicale e del Jihadismo. Personaggi poco conosciuti dall’Occidente, dalle cui tesi sono scaturiti i vari movimenti che ne hanno dato una loro interpretazione, deviata e distorta, dell’Islam.

In particolare, Ibn Taymiyya (sec. XIII), Abd al-Wahhab (sec. XVIII, padre del Wahhabismo), ai contemporanei Rashid Rida, Abdullah ‘Azzam (il vero ideologo di al Qa’ida , “Father of Global Jihad”), ‘Ala al-Mawdudi (il primo a parlare di Stato islamico nell’età contemporanea), Sayyid Qutb (considerato il maitre-a-penser del jihadismo), Abu Mus’ab al Suri (“The architect of global jihad”), Taqi al-Nabhani (importante studioso dello Stato  Islamico e fondatore dell’ Hizb at-Tahrir).

Infine, vengono analizzate le diverse ipotesi di Counter-ideology (Contro ideologia), quale principale strumento di lotta al Jihadismo (sulle basi in particolare degli importanti studi condotti da Muhammad Hanif) e, soprattutto, vengono riportati gli atti di critica e condanna di varie Autorità Musulmane contro il Jihadismo, per concludersi con le possibili prospettive evolutive del fenomeno.

Il libro si colloca in uno spazio di intersezione fra la geopolitica, l’ islamistica radicale ed il counter-terrorism, propone vasti brani dei testi originali per una più diretta analisi dei medesimi e adotta una traslitterazione semplificata dalla  lingua araba.

Il Generale Santomartino ha svolto l’incarico di Ufficiale Addetto per la Difesa in Giordania (2001-2004) e in Iraq (2009-2010), oltre ad essersi laureato in Scienze Politiche con indirizzo Islamico presso l’Università Orientale di Napoli.

ll volume, arricchito dalla prefazione del Prof. Campanini, uno dei massimi esperti del pensiero politico islamico, è edito dalla Panda edizioni-Settembre 2020 (www.pandaedizioni.it).

 

 

di Vito Di Ventura

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