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Troppa TV fa male!

By   /   24 Luglio 2020  /   Commenti disabilitati su Troppa TV fa male!

Camminare almeno mezz’ora al giorno ormai è risaputo e confermato da innumerevoli studi scientifici, può considerarsi una vera e propria panacea di molti malanni tra cui, in primis, quelli di natura cardiovascolare. Di contro si è sempre detto che uno stile di vita troppo sedentario è foriero di problematiche connesse alla salute ed allo stato di benessere psico-fisico della persona. Un recente studio dell’Università di Glasgow ha messo in evidenza come limitare il tempo trascorso ad oziare davanti alla TV ridurrebbe o comunque di sicuro ritarderebbe lo sviluppo di malattie a carattere cronico. Nello specifico i ricercatori hanno visto che i rischi per la salute, come lo sviluppo di tumori e malattie cardiovascolari, sono minimi quando non si superano le 2 ore quotidiane di attività sedentaria davanti alla televisione. Lo studio dell’Università di Glasgow ha seguito quasi 500.000 partecipanti di età compresa tra 37 e 73 anni per un periodo di 12 anni tra il 2006 e il 2018. I ricercatori hanno affermato che i risultati indicano che gli adulti dovrebbero ridurre al minimo le “overdose temporali” di tempo trascorso sulla sedia o sul divano di casa a guardare i programmi televisivi. Se tutti i partecipanti avessero limitato il tempo trascorso davanti alla TV a due ore al giorno, potenzialmente il 5,62% di tutti i decessi e il 7,97% dei decessi dovuti a malattie cardiovascolari avrebbero potuto essere prevenuti o ritardati.

Non è solo lo schermo televisivo tradizionale a essere incluso nello studio, ma sono stati considerati anche gli apparati telefonici (smartphone) ovvero tablet e computer. Il dott. Hamish Foster dell’Istituto di salute e benessere dell’Università di Glasgow, coordinatore dello studio, ha affermato che “l’ultima ricerca ha supportato le prove attuali che guardare troppa TV – e vivere uno stile di vita sedentario in generale – potrebbe portare a un cattivo stato di salute”. A fronte di questi dati lo stesso Foster precisa che “c’è ancora molto lavoro da fare prima che si possano formulare raccomandazioni ferme sul tempo da trascorrere davanti alla televisione. Sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere tutti questi fattori e tenerne conto nei futuri consigli e linee guida ad hoc”. Secondo il ricercatore anche la passione per spuntini di ‘cibo spazzatura’ e uno stato socioeconomico inferiore sono collegati al tempo trascorso davanti alla Tv e di conseguenza allo sviluppo di malattie derivanti. La ricerca ha anche esaminato i potenziali benefici della sostituzione delle “maratone” davanti alla televisione con attività più salutari, come camminare. Si è scoperto così che le persone che traggono maggiori benefici da questo ‘scambio’ sono proprio quelle che normalmente si impegnano per meno tempo nello svolgere attività più sane. La morale allora qual è? Come dicevano i nostri antenati “est modus in rebus”. La cosa migliore è quella di sentire il proprio corpo e non stressarlo con delle attività fisiche che invece di rilassarlo lo stressano. Buone vacanze e buona camminata!

 

Maurizio Lupardini

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