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72° Anniversario della Scuola di Artiglieria Controaerei

By   /   16 Luglio 2020  /   Commenti disabilitati su 72° Anniversario della Scuola di Artiglieria Controaerei

Con Decreto ministeriale il 15 luglio del 1948 si costituiva ufficialmente a Sabaudia la “Scuola di Artiglieria Controaerei  (SACA) dell’Esercito Italiano, la cui inaugurazione però avvenne l’anno successivo, l’11 dicembre 1949, alla presenza dell’allora Capo dello Stato, On. Luigi Enaudi.

Si concretizzava così la necessità di dare alla Specialità, nata per contrastare la crescente minaccia aerea, le cui potenzialità già intraviste nella Prima Guerra Mondiale furono esaltate nella Seconda, una Scuola di formazione, separata dalla componente operativa alle dipendenze del Comando Artiglieria Controaerei di Padova, che potesse approfondire gli studi sul tiro Controaerei e soprattutto addestrare le nuove leve all’impiego corretto dei sistemi d’arma.

Una Specialità, quella Controaerei, sempre all’avanguardia che affonda le sue radici nel progresso e nelle nuove tecnologie attraverso l’uso di sistemi estremamente sofisticati, come le centrali di calcolo e il radar in un’epoca in cui la società e la stessa industria muovevano i primi passi.

Il motto della Scuola “Contro l’ala nemica addestro e tempro” ne spiega e racchiude la sua ragione d’essere: il continuo evolversi in relazione alla minaccia. E quest’ultima, partendo dal mezzo aereo, nel tempo si è sempre più sofisticata e diversificata, comprendendo elicotteri, missili Cruise e balistici, per giungere fino ai moderni droni; ovvero tutto ciò che in termini tecnici interessa la cosiddetta “Terza dimensione”, cioè che arriva dall’alto.

La Scuola è stata, ed è, la casa madre di tutti gli Ufficiali, i Sottufficiali, volontari e militari di truppa controaerei, un centro di effervescenza culturale riconosciuto anche a livello internazionale, grazie a maestri e istruttori competenti e appassionati che non si sono limitati a trasmettere conoscenze, ma hanno contribuito a sviluppare nuove idee e strumenti utili a migliorare le prestazioni della Specialità.

Molti sono stati i progetti realizzati dalla Scuola e il loro elenco sarebbe lungo: dalle aule multimediali, al Posto Comando di batteria (Battery Command and Control – BCC) esploso per un più ampio e facile apprendimento, allo sviluppo di software operativi (SICCA – sistema informatizzato di comando controaerei – e SICOT – sistema informatizzato di controllo tattico), alla costituzione della sala di controllo inserita nel programma di difesa dai missili balistici NATO ALTBMD (Active Layered Theatre Ballistic Missile Defence) e per ultimo in ordine di tempo il Centro di EccellenzaCounter Mini Micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto” (C-M/M APR), per controbattere la minaccia dei droni, sistema già impiegato in operazioni sul territorio nazionale.

Come tutto lo strumento militare, anche la Scuola Controaerei ha subito riordini, modifiche e razionalizzazioni, cambiando denominazione da Scuola (SACA) a Centro di Addestramento e Sperimentazione (CASACA) a fino al 2009, in cui le due componenti, addestrativa e operativa, si sono fuse dando luogo all’attuale Comando Artiglieria Controaerei dell’Esercito Italiano (COMACA), di livello Brigata. 

Un Comando flessibile, in grado di operare in qualsiasi situazione operativa sia in patria sia all’estero: in operazioni di Homeland Security (“Vespri siciliani”,“Strade Sicure”, etc.), di difesa dello spazio aereo nazionale, in collaborazione con l’Aeronautica Italiana, e di difesa controaerei della Forza di proiezione dal mare della Marina Militare, con 2 batterie Stinger.

Un cenno va qui dato al glorioso sistema missilistico HAWK, oggi sostituito dal SAMP-T, che ha costituito la componente Esercito della Difesa Aerea nazionale e NATO. I turni operativi di H-24 sui siti delle batterie dislocate nell’arco nord-orientale, le valutazioni nazionali e NATO cui le batterie venivano sottoposte annualmente ed i lanci in Sardegna (Capo San Lorenzo)  hanno fatto la storia della Controaerei. 

Molteplici sono gli impegni sul territorio nazionale: il Comandante dell’Artiglieria Controaerei, Generale di Brigata Fabrizio Argiolas è attualmente alla guida del raggruppamento Lazio e Abruzzo nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”; il 121° Reggimento a/c Ravenna” di Bologna, dallo scorso 10 giugno, su disposizione della Prefettura, ha assunto il comando del raggruppamento Emilia Romagna con compiti di vigilanza di obiettivi sensibili e pattugliamenti; il 4° Reggimento a/c “Peschiera” di Mantova è stato tra i primi reparti ad essere impiegato in Lombardia per il controllo delle zone rosse colpite dal Covid-19, integrando il dispositivo per l’operazione “Strade Sicure” già in atto. 

Tra i recenti impegni fuori area meritano menzione sia l’attuale impiego del 17° Reggimento a/c “Sforzescain Kosovo, e, soprattutto, lo schieramento in Turchia di una Batteria missili SAMP-T (“Task Force Sagitta”, dal giugno 2016 a dicembre 2019), che ha rappresentato la prima missione operativa della Specialità fuori dal territorio nazionale del dopoguerra. 

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