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Curare il coronavirus con gli anticorpi

By   /   20 Maggio 2020  /   Commenti disabilitati su Curare il coronavirus con gli anticorpi

Nella corsa al vaccino o a possibili cure che possano fermare l’epidemia del coronavirus si aggiunge il farmaco sviluppato dal laboratorio della “Advanced Innovation Center for Genomics” dell’Università di Pechino.

Stando allo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Cell”, si tratterebbe di un farmaco che utilizza anticorpi neutralizzanti, prodotti dal sistema immunitario umano per contrastare il virus che infetta le cellule.

Secondo il direttore del Centro, Sunney Xie, il farmaco fornisce una potenziale “cura” per la malattia e riduce i tempi di recupero. Il farmaco è stato isolato dal sangue di 60 pazienti guariti ed ha avuto successo nella fase di sperimentazione sugli animali. 

Quando abbiamo iniettato anticorpi neutralizzanti nei topi infetti, dopo 5 giorni la carica virale è stata ridotta di un fattore di 2.500. Ciò significa che questo potenziale farmaco ha un effetto terapeutico”. 

Lo studio ha anche mostrato che quando l’anticorpo neutralizzante è stato iniettato prima che i topi fossero infettati dal virus, questi rimanevano immuni allinfezione, ovvero non è stato rilevato alcun virus. E ciò, secondo il professore Xie, potrebbe offrire una protezione temporanea, di alcune settimane, agli operatori sanitari, e, in futuro, si spera che si possa estendere a qualche mese.

Il laboratorio è specializzato nelle genomica a singola cellula, cioè l’insieme delle nuove tecniche di ultima generazione che catturano le singole cellule e determinano le sequenze delle molecole di RNA e DNA che contengono.

Il farmaco, la cui sperimentazione clinica è in corso, dovrebbe essere pronto per l’uso entro la fine dell’anno e in tempo per qualsiasi potenziale epidemia invernale del virus, che ha infettato 4,8 milioni di persone in tutto il mondo e ucciso oltre 315 mila.

Anche l’uso del plasma derivante da individui guariti che hanno sviluppato anticorpi contro il virus, ha dato ottimi risultati. In Cina la terapia del plasma è stata applicata a più di 700 pazienti. ”Tuttavia, il plasma è limitato nella fornitura“, ha commentato Xie, mentre i 14 anticorpi neutralizzanti utilizzati nel loro farmaco potrebbero essere rapidamente messi in produzione in serie.

L’uso di anticorpi non è un nuovo approccio ed ha avuto successo nel trattamento di molti altri virus come l’HIV, l’Ebola e la sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS). Tant’è che l’utilizzo del farmaco Ebola Remdesivir per il trattamento del COVID-19 aveva generato molte speranze – studi clinici negli Stati Uniti hanno dimostrato che ha ridotto di un terzo i tempi di recupero in alcuni pazienti – ma la differenza nel tasso di mortalità non è stata significativa.

Attualmente è in corso la sperimentazione di oltre 100 vaccini per COVID-19, ma, poiché il processo di sviluppo del vaccino è più impegnativo, il nuovo farmaco potrebbe essere un modo più rapido ed efficiente per fermare l’evolversi globale del coronavirus. 

Il commento finale del Professore Xie è stato che: “Saremmo in grado di fermare la pandemia con un farmaco efficace, anche senza un vaccino“.

 

di Vito Di Ventura

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