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La Cina mette in orbita il nuovo razzo Long March-5B

By   /   6 Maggio 2020  /   Commenti disabilitati su La Cina mette in orbita il nuovo razzo Long March-5B

Ieri, la Cina ha effettuato il lancio di prova del razzo Long March-B5, ultimo passo verso la costruzione di una stazione spaziale cinese, con equipaggio interamente cinese.

Il lancio di eri, effettuato dal Wenchang Space Launch Center, sulla costa meridionale dell’isola di Hainan, traportava la versione prova della nave spaziale e della capsula di rientro.

Secondo quanto comunicato dall’agenzia responsabile, la China Manned Space Agency (CMSA), i moduli equipaggio e di rientro si sono separati dal vettore razzo dopo un volo di circa 488 secondi.

Il nuovo razzo, Long March-5B, è lungo circa 54 metri, alto come un edificio di 18 piani e ha un nucleo centrale di 5 metri di diametro e 4 buster del diametro di 3,35 metri. Utilizza propellenti ecologici, tra cui ossigeno liquido, idrogeno liquido e cherosene, ed è in grado di trasportare oltre 22 tonnellate di carichi utili, nell’orbita terrestre bassa (altitudine compresa tra  160 e 2 mila  km).

Lo scopo del lancio di ieri è quello di verificare il buon funzionamento delle nuove tecnologie, come quelle per il controllo del rientro in atmosfera, la schermatura termica e la tecnologia di recupero, e naturalmente una serie di esperimenti. Il prossimo step sarà quello di assemblare e far funzionare una stazione spaziale con equipaggio permanente.

Tutto il personale che partecipava alla missione ha dovuto superare enormi difficoltà causate dall’epidemia di coronavirus, le sfide e le pressioni dovute ai   precedenti  fallimenti dei missili Long March-7A e Long March-3B.

La Cina ha iniziato il suo programma spaziale con equipaggio nel 1992,  seguendo una strategia in 3 fasi. Nella prima fase, missione Shenzhou-5 del 2003, è stato inviato un astronauta, Yang Liwei, nello spazio ed è rientrato in sicurezza. Nella seconda fase sono state sviluppate e validate le tecniche e le tecnologie di volo spaziale avanzate, tra cui attività extra-veicolare e attracco orbitale. Questa fase comprendeva il lancio di Tiangong-1, una piattaforma di transizione per testare la tecnologia docking e il laboratorio spaziale Tiangong-2. La prossima sarà appunto la terza ed ultima fase.

Per completare le 2 precedenti fasi, la Cina ha effettuato 16 missioni spaziali, di cui 11 con astronauti, mentre in totale per i missili della serie Long March si è trattata della 331esima missione.

 

di Vito Di Ventura

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