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Perché il 1° Maggio è la Festa del Lavoro?

By   /   1 Maggio 2020  /   Commenti disabilitati su Perché il 1° Maggio è la Festa del Lavoro?

Le origini della Festa dei lavoratori si fanno risalire al 5 settembre 1882 quando per la prima volta negli Stati Uniti i lavoratori si riunirono per chiedere migliori condizioni lavorative. Dopo i fatti accaduti a Chicago la festa fu spostata al 1° Maggio.

Il 1° Maggio 1886 la Federation of Organized Trades and Labor Unions organizzò a Chicago lo sciopero di 3 giorni per protestare contro le dure condizioni di lavoro e chiedere il rispetto delle 8 ore lavorative. 

Il 3 Maggio la protesta si spostò ai cancelli della fabbrica di macchine agricole la McComick: la polizia aprì il fuoco uccidendo 2 lavoratori e facendo diversi feriti. Per protestare contro la polizia, il giorno dopo, il 4 Maggio, fu organizzata una nuova manifestazione presso Haymarket Square, la piazza del mercato delle macchine agricole.

Durante il corteo scoppiò una bomba che provocò la morte di 6 poliziotti e circa 50 feriti. Ancora una volta la polizia sparò sulla folla,  scatenando una battaglia in cui morirono 11 persone. Gli organizzatori furono arrestati e processati. 7 condannati a morte, di cui uno si uccise il giorno prima dell’esecuzione, 2 furono graziati e 4 giustiziati e secondo le cronache dell’epoca prima di morire cantarono la Marsigliese. 

Per questo il 20 luglio 1889 durante il congresso della Seconda internazionale socialista a Parigi fu deciso di promuovere in tutto il mondo la Festa dei Lavoratori a partire dal 1° maggio 1890.

In Italia, la Festa del Lavoro ricorre il 1° maggio dal 1891; fu soppressa dal fascismo e poi ripristinata nel 1945. Tristemente famoso fu il 1° Maggio del 1947,a Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, dove la manifestazione contro il latifondismo, cui aderirono circa 2 mila contadini, fu repressa nel sangue: 11 morti e 27 feriti. La repressione fu capeggiata dal bandito Salvatore Giuliano.

Da 29 anni tradizionalmente la Festa del Lavoro si conclude con il “Concertone”, organizzato congiuntamente dai sindacati CGIL, CISL e UIL in Piazza San Giovanni a Roma. Quest’anno l’evento dal titolo “Il lavoro in Sicurezza: per Costruire il Futuro”, a causa delle restrizioni per il coronavirus, non si terrà in piazza ma trasmesso in televisione e Rai Radio2, e vedrà la partecipazione di star internazionali come Patty Smith e Sting, e numerosissimi cantanti nostrani tra cui Vasco Rossi, Zucchero, Gianna Nannini, e tanti altri.

 

di Vito Di Ventura

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