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Ansia da COVID-19? Come affrontarla

By   /   26 Aprile 2020  /   Commenti disabilitati su Ansia da COVID-19? Come affrontarla

La pandemia causata dal COVID -19 potrebbe avere un effetto “profondo” sulla salute mentale delle persone, ora e in futuro. Sulla rivista Lancet Psychiatry un gruppo di psichiatri e psicologi hanno affermato che è necessario svolgere ricerche urgenti in tal senso. Alcuni sondaggi e iniziali studi epidemiologici suggeriscono che l’isolamento sociale imposto per ridurre il contagio, sta già creando un aumento di disturbi psicologici legati all’ansia e alla depressione. Ventiquattro esperti di salute mentale hanno cercato di fornire delle informazioni e soprattutto dei consigli per superare tale periodo. “L’aumento dell’isolamento sociale, della solitudine, dell’ansia per la salute, dello stress e di una recessione economica sono una tempesta perfetta per procurare danni alla psiche e al benessere delle persone”, ha affermato il professor Rory O’Connor, uno degli autori del documento, dell’Università di Glasgow. Non fare nulla affermano i ricercatori porterebbe ad un aumento di condizioni patologiche come l’ansia e la depressione con un incremento dell’uso e/o abuso di sostanze psicotrope, alcool e droghe. In forte ascesa anche quei fenomeni legati a comportamenti di dipendenza quali il gioco d’azzardo online.

Chi sono i gruppi più vulnerabili? L’articolo elenca otto gruppi che potrebbero sperimentare la pandemia in maniera ancor più problematica rispetto alla popolazione generale:

  • bambini, giovani e famiglie (chiusure scolastiche, violenza domestica, niente pasti scolastici gratuiti);
  • gli anziani e quelli con problemi di salute sottostanti (isolamento, solitudine, lutto);
  • persone con problemi di salute mentale esistenti (interruzione di servizi e ricadute);
  • operatori sanitari in prima linea (timori di contaminazione, stress da lavoro);
  • persone con difficoltà di apprendimento (modifiche alle routine e al supporto);
  • persone a basso reddito (insicurezza lavorativa e finanziaria);
  • prigionieri, senzatetto e rifugiati (esclusione sociale);
  • la società in generale potrebbe sperimentare un aumento delle disuguaglianze sanitarie e un aumento dell’uso delle banche alimentari.

“Mentre è troppo presto per vedere l’entità del danno, stiamo sentendo che le persone stanno già lottando per accedere al supporto economico di cui hanno bisogno”, afferma Paul Farmer, redattore della rivista scientifica Mind. “I Governi delle diverse Nazioni devono cercare di trovare delle strategie per supportare correttamente le persone adesso, ma anche come gestire l’impatto a lungo termine della pandemia e quali servizi dovranno essere messi in atto per aiutare le persone a ricostruire la propria vita “.

Quali consigli dare, allora, alle persone per cercare di mantenere lo stato di salute e benessere?

  • rimanere in contatto con amici e familiari, spesso online;
  • tenersi occupati con hobby, artigianato, lettura, film e miglioramenti domestici;
  • attività fisica, come lezioni di camminata, corsa ed esercizio fisico;
  • rimanere calmi, grazie alla consapevolezza, alla meditazione, alla preghiera o agli animali domestici;
  • immissione di informazioni – gestione dell’accesso a notizie e social media;
  • mantenere la routine avendo un piano giornaliero.

La pandemia di COVID-91 ha cambiato le mentalità della popolazione generale ora è il momento che agli specialisti della mente, psichiatri e psicologi, venga dato il giusto risalto e le adeguate risorse per la costruzione di protocolli di gestione specifici per l’esigenza in atto. Solo una mente chiara e vigile può ricostruire un mondo nuovo e con prospettive diverse da dare in eredità alle generazioni che verranno.

 

Maurizio Lupardini

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