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La Commissione europea avvia la banca dati sul Covid-19

By   /   21 Aprile 2020  /   Commenti disabilitati su La Commissione europea avvia la banca dati sul Covid-19

Ieri la Commissione europea, insieme a diversi partner, ha lanciato una piattaforma europea di dati COVID-19 (European COVID-19 Data Platform) per consentire la raccolta e la rapida condivisione dei dati di ricerca disponibili nella lotta contro l’epidemia di coronavirus. 

La piattaforma fa parte del più ampio programma ERAvsCorona Action Plan, approvato lo scorso 7 aprile dai ministri della ricerca e dell’innovazione di tutti i 27 Stati membri dell’UE con l’obiettivo di sviluppare azioni a breve termine basate su uno stretto coordinamento, cooperazione, condivisione dei dati e su sforzi congiunti di finanziamento tra la Commissione e gli Stati membri.

La nuova piattaforma fornirà un ambiente europeo e globale, aperto, affidabile e misurabile in cui i ricercatori potranno archiviare, condividere e analizzare un’ampia varietà di risultati sul coronavirus, quali ad esempio le sequenze di DNA, strutture proteiche, dati provenienti da ricerche precliniche e studi clinici, dati epidemiologici. Essa sarà una parte importante per la costruzione di Open Science Cloud in Europa.

La piattaforma è il risultato di uno sforzo congiunto della Commissione europea, dell’Istituto europeo di bioinformatica del laboratorio europeo di biologia molecolare (EMBL-EBI), dell’infrastruttura Elixir e del progetto COMPARE (Confronto), nonché degli Stati membri dell’UE e di altri partner.

Secondo Mariya Gabriel, commissario per l’innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e la gioventù: “Il lancio della piattaforma dati europea COVID-19 è una misura concreta importante per una più forte cooperazione nella lotta contro il coronavirus. Basandosi sul nostro supporto dedicato per la scienza aperta e l’accesso aperto nel corso degli anni, ora è il momento di intensificare i nostri sforzi e rimanere uniti ai nostri ricercatori. Attraverso i nostri sforzi congiunti, comprenderemo, diagnosticheremo e alla fine potremo superare la pandemia”.

Nel suo video discorso il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato: “Gli scienziati di tutto il mondo hanno già prodotto una vasta conoscenza del coronavirus. Ma nessun ricercatore, laboratorio o paese è riuscito a trovare la soluzione da solo. Ecco perché vogliamo aiutare gli scienziati ad accedere ai dati e condividerli con gli altri, oltre i confini, le discipline e i sistemi sanitari … Faranno in modo che la scienza risponda ancora meglio e più rapidamente a ciò di cui la società ha bisogno“.

Oltre alla piattaforma europea di dati COVID-19 lanciata ieri, le altre azioni della Commissione europea si concentrano sul coordinamento dei finanziamenti, sull’ampliamento di ampi studi clinici a livello dell’UE, sull’aumento del sostegno alle imprese innovative e sul sostegno di un maratona di programmatori informatici (Hackathon) paneuropeo, da attuarsi a fine aprile, allo scopo di mobilitare innovatori e società civile. 

 

di Vito Di Ventura

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