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Rinviati al 2021 i Giochi Olimpici Tokyo 2020

By   /   24 Marzo 2020  /   No Comments

Finalmente è arrivata la tanto attesa decisione. Le Olimpiadi “Tokyo 2020” sono state rinviate al 2021, da tenersi non oltre l’estate.  L’annuncio, anticipato dal Premier Giapponese Shinzo Abe, è stato poi confermato dal comunicato del Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Thomas Bach. 

La salvaguardia della salute degli atleti ha prevalso sulle ragioni ideologiche/concettuali ed economiche. 

La fiaccola olimpica in ricordo dell’evento, resterà accesa in Giappone come segno che “c’è luce alla fine del tunnel”. Il suo trasferimento alla prefettura di Fukushima avverrà in auto anziché con staffetta di atleti per evitare l’assembramento della gente lungo le strade.

La decisione da giorni era nell’aria, sollecitata da più parti e, specialmente dagli atleti, molti dei quali, per disposizioni nazionali sono costretti a rimanere in casa, e quindi non possono allenarsi in modo appropriato.

Eppure c’è chi in tempi di coronavirus, non rinuncia ad allenarsi. Numerosi sono i video postati sui social, da campioni e da sportivi amatoriali.

Particolarmente curioso è il caso di Elisha Nochomovitz, un francese di 32enne maratoneta di Balma, un rione di Tolosa, dopo che il suo ristorante è stato chiuso a causa dell’epidemia da COVID-19, non si è perso d’animo e si è allenato sul balcone di casa, lungo circa 7 metri. 

In 6 ore e 48 minuti ha percorso la distanza della maratona (42,195 Km), facendo 3.600 giri. Lo scopo di questo gesto è stato per sostenere i medici, infermieri e personale sanitario che sono maggiormente esposti. Elisha ha già corso 36 maratone e doveva partecipare a quella di Barcellona, poi cancellata per via dell’epidemia.

L’impresa è simile a quella di Pan Shancu, della città di Hangzhou, che ha percorso 50 Km pari a 6.250 giri, percorrendo in lungo e largo il suo salotto di casa, lungo 8 metri e impiegando 4 ore e 48 minuti e 44 secondi. L’esempio di Pan è stato poi seguito da altri atleti cinesi di Wuhan che hanno corso nei propri appartamenti.

 

di Vito Di Ventura

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