Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Trump: Coronavirus è un “virus cinese”

By   /   17 Marzo 2020  /   Commenti disabilitati su Trump: Coronavirus è un “virus cinese”

Il Presidente Donald Trump non perde occasione per farsi notare anche in questi frangenti. In un tweet, riferendosi al Coronavirus, lo ha definito “virus cinese”, colpevole, a suo dire, di provocare danni alle industrie e all’economia statunitense.

Gli Stati Uniti sosterranno energicamente quelle industrie, cone le compagnie aeree e altre, che sono particolarmente colpite dal Virus Cinese. Saremo più forti che mai”. In realtà, già in precedenza Trump aveva definito l’epidemia “un virus straniero”. 

La reazione cinese non si è fatta attendere. Il Ministro degli Esteri, Geng Shuang, si è duramente espresso contro l’uso di tali parole che hanno il solo scopo di gettare un marchio di infamità sulla Cina, ricordando che anche l’Organizzazione Mondiale della Salute è contraria ad etichettare il virus ad uno specifico Paese.

Lo scambio di insulti sulle origini del virus sono cominciate da quando il virus si è iniziato a diffondersi. Ma naturalmente lo scontro tra Cina e USA affonda le sue origini nella guerra commerciale dei dazi, sui prodotti della Huawei e della rete 5G. 

Trump, che dovrà affrontare le elezioni per l’eventuale secondo mandato, cerca di incolpare la Cina per il virus, mentre l’epidemia agita i mercati azionari e minaccia di spingere il mondo alla recessione.

Da parte sua, la Cina ha avviato una serie di azioni diplomatiche per alleggerire la sua posizione sulla diffusione della pandemia. In tale direzione vanno letti anche gli aiuti che ha inviato all’Italia, e che, dopo la telefonata di ieri tra il Premier Conte e Xi Jinping, altri 12 tecnici e apparecchiature sono in arrivo.

Ma oltre alla collaborazione, alla solidarietà e agli aiuti in termini di materiali e uomini, non v’è dubbio che la Cina sia interessata a riprendere, dopo che l’epidemia sarà passata, il dialogo per la realizzazione della nota Via della Seta.

 

di Vito Di Ventura

    Print       Email

You might also like...

Migranti al tempo del Coronavirus

Read More →