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La Liga: analisi della 24esima giornata

By   /   22 Febbraio 2020  /   Commenti disabilitati su La Liga: analisi della 24esima giornata

La corsa per il titolo del campionato spagnolo è completamente riaperta dopo i risultati della 24a giornata. Il Real Madrid al Bernabeu è stato bloccato dal Celta sul risultato di 2 a 2. Nessuno si aspettava che il Celta invischiato nella zona retrocessione riuscisse a bloccare un Real Madrid reduce da prestazioni veramente di altissimo livello con risultati eccellenti. Il pareggio comunque non deve trarre in inganno nessuno, infatti il Real Madrid per più di un’ora ha tenuto i galiziani chiusi nella propria area di rigore. La partita è iniziata con una disattenzione di Varenne -Ramos che ha consentito a Smolov imbeccato magistralmente da Aspas di concludere in rete e portare quindi il Celta in vantaggio per 1 a 0. Nonostante la grandissime mole di gioco effettuata dai Blancos nei primi 45 di minuti c’è voluto uno straordinario Courtois per evitare il raddoppio da parte dei Galiziani al termine del primo tempo. Nella ripresa Zidane si fa sentire negli spogliatoi e tutti i giocatori esprimono qualcosa in più sul campo .Al quarantanovesimo viene annullato il gol a Ramos per fuorigioco e al 52 esimo grandissima conclusione di Cross che non trova la rete .Il rigore realizzato da Sergio Ramos porta il Real Madrid in vantaggio per 2a1. Quasi allo scadere però complice un’uscita avventurosa in anticipo di Sergio Ramos consente a Santi Mina di realizzare il gol del pareggio. Quasi allo scadere Benzema quasi a colpo sicuro calcia trovando un Ruben in forma strepitosa che gli nega la gioia del gol. Il pareggio col Celta lascia tutti i tifosi del Real Madrid con l’amaro in bocca. L’unica nota positiva della partita e’ sicuramente il rientro di Hazard tornato dopo 80 giorni dimostrando una buona tenuta atletica che gli ha consentito per i 75 minuti che è rimasto in campo di guadagnarsi il rigore del pareggio momentaneo. Zidane dovrà essere molto bravo nel continuare a gestire il gruppo come solo lui sa fare.

Il Barcellona dal canto suo riesce ad aver ragione del Getafe per 2 a 1. I blaugrana riescono seppur in formazione rimaneggiata, Lenglet squalificato, ad imporre il proprio gioco come sempre. Lo straordinario Messi ha deliziato tutta la platea presente al Camp Nou . La pulce ha fatto impazzire Arambarri con le sue sterzate improvvise ed imprevedibili. Unica azione degna di nota è il tiro di Molina che è andato letteralmente a colpire Umtiti. Sul proseguo dell’azione Nyom ha segnato ma il var  ha annullato tutto per fuorigioco. Al trentatreesimo Leo Messi come al solito, in questo periodo inventa una verticalizzazione incredibile servendo a Griezmann la palla da appoggiare in rete. Al trentanovesimo splendida azione del Barcellona che costruisce l’azione con metà squadra facendo girare la palla da sinistra a destra mettendo in condizioni di segnare  Sergi Roberto in tutta tranquillità. Messi con la partita giocata arriva all’incredibile numero di 30 tiri e 14 punizioni senza Gol. Non è da lui!!!!! Quando il campione argentino ritornerà al gol con la sua quasi quotidianità ormai consolidata da anni il Barcellona sicuramente conseguirà risultati più continui.

 

By Pier Luigi Di Rauso

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