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Diffusione di Internet in Italia: i dati aggiornati

By   /   29 Gennaio 2020  /   Commenti disabilitati su Diffusione di Internet in Italia: i dati aggiornati

Continua a crescere in maniera importante il dato sulla diffusione e sull’utilizzo di internet in Italia. Gli ultimi dati parlano di circa 43 milioni di utenti italiani connessi ad internet, per un totale di 70 ore di navigazione al mese per persona, quindi oltre 2 ore al giorno. L’uso del l web resta più frequente tra i 15-24enni (oltre 94%), ma va rilevata la forte crescita degli utenti 65-74enni (da 30,8% a 39,3%); a livello geografico permane un forte squilibrio tra Nord e Sud, isole comprese (72,3% contro 62,2%).

Per navigare sul web quasi 9 internauti su dieci usano lo smartphone (l’89,2%, mentre il 45,4% usa un pc da tavolo, il 28,3% un laptop o un netbook, il 26,1% un tablet e il 6,7% altri dispositivi mobili) e il 30,4% degli utenti si collega alla rete attraverso l’uso esclusivo del cellulare. Tra i ragazzi di 18-19 anni la propensione maggiore è quella di combinare l’uso del pc allo smartphone (44,1%) anche se il 30,5% accede solo tramite lo smartphone. A livello di genere, sono le donne a prediligere l’uso esclusivo dello smartphone (34,1% contro 26,9% degli uomini). Quasi la metà degli internauti (in crescita dal 53 al 55,9%), inoltre, usa il web per fare acquisti: i più propensi sono gli uomini (59,8%), le persone tra i 20 e i 34 anni (circa il 70%) e i residenti nel Nord (60,8%).

Le differenze con l’Europa

Italia in ritardo rispetto all’Unione europea sull’uso di strumenti informatici. Da noi ad esempio sia a livello della popolazione, sia a livello delle aziende, l’uso dei pc o di Internet resta decisamente più contenuto di quanto non avvenga nella media dei nostri paesi partner. E’ quanto emerge dal Rapporto Istat sulla conoscenza presentato oggi e che propone una lettura integrata delle diverse dimensioni della creazione, della trasmissione e dell’uso della conoscenza nella vita delle persone dell’economia.

Nel 2019, si stima che il 64% della popolazione europea tra i 16 e i 74 anni abbia usato il computer su basi quotidiane contro il 52% dei residenti in Italia (+11 punti dal 2008), si legge nel rapporto che sottolinea come il ritardo complessivo del nostro Paese e il ruolo centrale di età e istruzione nella diffusione delle tecnologie digitali si confermano anche per l’uso di Internet. In Italia, gli utenti regolari sono aumentati del 37% nel 2008 al 69% nel 2017 (contro l’81% nell’Ue), quota che sale al 73,7% tra le persone laureate di 65-74 anni.

Cosa fanno gli italiani su internet

Nonostante le differenze con i cugini europei e le difficoltà nelle connessioni, in Italia è in continua crescita il numero di persone connesse alla rete. Questo grazie alla varietà di servizi disponibili sul web ed a tutte quelle attività possibili grazie alle nuove tecnologie. Oggi, infatti, è possibile giocare online da smartphone in qualsiasi momento della giornata su siti come Casino777 casino online, informarsi e guardare video e film in streaming. 

Gli italiani si dimostrano molto attenti al fattore e-commerce. Basti pensare che nel 2019 ha raggiunto un valore di 28 miliardi di euro. Un incremento del 16% rispetto al 2018, pari a 3,8 miliardi di euro in più in 12 mesi. Gli acquisti online di prodotto valgono 15 miliardi di euro (+25%), mentre i Servizi 12 miliardi (+6%). Il Turismo (9,8 miliardi di euro, +6%), si conferma il primo comparto dell’eCommerce. Tra i prodotti, si consolidano Informatica ed elettronica di consumo (4,6 miliardi di euro +18%) e Abbigliamento (2,9 miliardi, +20%) e crescono a ritmi molto interessanti Arredamento (1,4 miliardi, +53%) e Food&Grocery (1,1 miliardi, +34%).Anche quest’anno la crescita è trainata dall’acquisto di prodotti, che toccano i 18,1 miliardi di euro (+21%) grazie a 281 milioni di ordini e a uno scontrino medio di circa 66 euro. Positivi i risultati fatti registrare sia dai comparti storici (Informatica ed elettronica e Abbigliamento), sia da quelli emergenti (Arredamento & home living, appunto Food&Grocery e Beauty). 

Nel 2019 le spedizioni ecommerce B2c, esclusi i resi, raggiungono il numero record di 318 milioni. Di contro, la componente dei servizi è entrata in una fase di maturità: con un incremento di quasi un miliardo di euro (+8%), raggiunge i 13,5 miliardi di euro grazie a 60 milioni di ordini e a uno scontrino medio di circa 228 euro. Molti italiani, inoltre, utilizzano la rete per informarsi. Bastano pochi click per aver accesso a tutte le notizie dal mondo. Un ruolo molto importante in questo lo giocano i social network che sono diventati vicoli di notizie. 

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