Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Attualità  >  Current Article

Stress del tifoso: musica rilassante negli stadi

By   /   26 Gennaio 2020  /   Commenti disabilitati su Stress del tifoso: musica rilassante negli stadi

Quante volte dopo una partita della squadra del cuore ci sentiamo stanchi e spossati come se quella partita l’avessimo giocata noi’ E se poi la squadra del cuore dovesse perdere? Ecco allora che in molti nasce una vera e propria disperazione che si protrae non solo per il giorno della sconfitta bensì per i giorni a venire, andando ad incidere sulla salute personale e sulla vita lavorativa e sociale. Uno studio dell’Università di Oxford, ha voluto testare se lo stress sperimentato dai fan più accaniti di una squdra fosse vero e a che livello arrivasse attraverso una ricerca che ha tutte le caratteristiche per definirsi scientifica. I tifosi del “cuore” di una squadra di calcio mentre guardano la partita, sperimentano livelli così intensi di stress psico-fisico che potrebbero essere a rischio di infarto. Questo dato emerge dalla ricerca dell’Università di Oxford che ha testato la saliva dei tifosi della nazionale di calcio del Brasile durante la loro storica sconfitta in Germania ai Mondiali del 2014. Hanno trovato “schizzati alle stelle” i livelli dell’ormone cortisolo (l’ormone che tende ad innalzarsi se l’organismo è sottoposto a stress) durante la sconfitta nella semifinale, terminata 7-1. Tali valori possono essere estremamente pericolosi in quanto aumentano la pressione arteriosa con picchi anche di 200 mmHg per la massima e 130 mmHg per la minima e affaticano notevolmente il cuore. I ricercatori non hanno riscontrato differenze nei livelli di stress tra uomini e donne durante il gioco, nonostante i preconcetti che gli uomini siano più “legati alle loro squadre di calcio”. Lo stress del tifoso non guarda il sesso ma la forza e la veemenza con cui la persona parteggia e si agita per la propria squadra. La dottoressa Martha Newson, ricercatrice presso il Center for the Study of Social Cohesion di Oxford e coordinatrice dello studio ha affermato che “I tifosi che sono fortemente fusi emotivamente con la loro squadra – cioè, hanno un forte “senso di essere una cosa sola con la loro squadra”| – sperimentano la più grande risposta allo stress fisiologico quando guardano una partita”, mentre i tifosi che sono sostenitori occasionali” ha continuato la dottoressa Newson “sperimentano livelli di stress non così elevati come le persone del primo gruppo”. Alti livelli di cortisolo possono, infatti:

  • contrarre la muscolatura dei vasi sanguigni e restringere i vasi;
  • aumentare la pressione sanguigna;
  • danneggiare un cuore già indebolito.

Il cortisolo allevato può anche dare alla gente una sensazione di condanna imminente, che la loro vita sia in pericolo o che siano attaccati.

Ricerche precedenti hanno mostrato un aumento degli attacchi di cuore tra i tifosi in importanti giornate di partite, sia che sostengano la propria squadra che la squadra Nazionale del Paese.

E’ possibile aiutare o prevenire una situazione che potrebbe degenerare in una vera condanna per la salute dei tifosi più ferventi? La dottoressa Newson suggerisce che negli stadi si dovrebbe abbassare le luci e suonare musica rilassante sia prima sia dopo la partita. I club poi potrebbero offrire screening cardiaci o altre misure di prevenzione primaria per la salute di propri tifosi al fine di preservarne integra la salute psico-fisica. Come dagli torto?

 

Maurizio Lupardini

    Print       Email

You might also like...

Covid-19. Alla fine uno esperto troverà la soluzione, come successe a Garibaldi

Read More →