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Quale luce per dormire meglio?

By   /   22 Dicembre 2019  /   Commenti disabilitati su Quale luce per dormire meglio?

Da quando gli smartphone sono entrati nella vita di milioni di persone, numerosi sono stati gli allarmi che la luce artificiale proveniente dagli schermi dei telefonini e dei computer mantenga le persone sveglie di notte. Secondi i ricercatori dell’Università di Manchester, la luce blu proveniente dai dispositivi elettronici non rappresenta il problema principale dell’insonnia che affligge una gran parte della popolazione mondiale. Nello studio sono state stimolate con diverse luci delle cavie da laboratorio per studiare l’impatto della luminosità sul sonno. I risultati al momento sono controversi ma ciò che emerge è che una luce calda e luminosa interviene sul ritmo sonno-veglia. Nello specifico la ricerca pubblicata sulla rivista Current Biology ha effettuato dei test sui topi stimolandoli con una luminosità da alta a bassa intensità e variando il colore dal blu al giallo. La luce intensa di entrambi i colori era stimolante mentre quando la luce era fioca la luce blu si è dimostrata più riposante della gialla. Il responsabile della ricerca, il dott. Tim Brown ha affermato che ciò che è stato dimostrato corrisponde a quanto avviene con la luce naturale del giorno calda e brillante.“Durante il giorno, la luce che ci raggiunge è relativamente bianca o gialla e ha un forte effetto sull’orologio corporeo e intorno al crepuscolo, una volta che il sole tramonta, più la luce diventa blu. La luce fioca e blu è la migliore per evitare effetti negativi sull’orologio biologico mentre una luce bianca o gialla brillante rappresenta la fonte di luce più idonea se si vuole rimanere svegli”. Le impostazioni delle modalità notturna dei laptop e dei telefoni cellulari tendono a ridurre la luce blu aumentando quella gialla per far vedere o leggere meglio le informazioni che vengono scaricate dalla rete. “I risultati dello studio affermano che per cercare di non disturbare il sonno, le persone dovrebbero impostare la luminosità sulla luce blu riducendo l’intensità luminosa dello schermo”. Nonostante sia necessario approfondire tali dati con ulteriori studi, quanto affermato dai ricercatori dell’Università di Manchester hanno fornito a tutti noi una strategia per leggere libri o navigare su internet anche prima di andare a dormire senza che tale attività ci alteri il sonno e ci renda degli zombie la mattina dopo e al lavoro. Riduciamo l’intensità della luce e inseriamo la modalità blu. Buonanotte a tutti!

 

Maurizio Lupardini

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