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50 minuti di corsa per smaltire un muffin: lo dicono gli esperti.

By   /   15 Dicembre 2019  /   Commenti disabilitati su 50 minuti di corsa per smaltire un muffin: lo dicono gli esperti.

Le confezioni degli alimenti dovrebbero mostrare la quantità di esercizio fisico che una persona dovrebbe fare per bruciare le calorie contenute nel prodotto. Questo è quanto affermano i ricercatori   dell’Università di Loughborough. I ricercatori hanno dimostrato che descrivere quanta attività fisica fare per smaltire il cibo consumato riduce l’assunzione media di circa 200 calorie al giorno. E’un deterrente psicologico importante sapere, ad esempio, che ci vogliono 4 ore di camminata per perdere le calorie di una pizza o 22 minuti per far si che una barretta di cioccolata non si trasformi in rotolini di grasso. Scrivere sulle etichette tale informazione porterebbe le persone ad essere meno indulgenti con se stessi e ridurre l’introito di cibi in particolar modo i cosiddetti junk food (cibi spazzatura).

La quantità energetica di un alimento o bevanda, anche se non è sufficiente solo tale dato per impostare una dieta personalizzata, si misura in calorie o meglio kilocalorie (la kilocaloria – Kcal è un’unità di misura di energia, calore e lavoro utilizzata in biologia e nutrizione per indicare l’apporto calorico degli alimenti). In media gli uomini hanno bisogno di circa 2.000-2.500 kcalorie al giorno e le donne 1.800 – 2.000 (ciò in base anche al tipo di lavoro e all’attività fisica svolta). Assumere un quantitativo superiore di calorie rispetto a quelle bruciate, provoca un aumento di peso in quanto le calorie in eccesso vengono immagazzinate come grasso. La spesa energetica giornaliera è costituita dal metabolismo basale e dalle calorie necessarie per le attività quotidiane (vestirsi, lavarsi, camminare, mangiare, ecc.) e quelle legate all’esercizio fisico. Per conoscere in maniera esatta il metabolismo basale sono impiegate specifiche strumentazioni come la calorimetria indiretta che analizza il consumo di ossigeno di una persona. Per avere comunque un’idea di quante calorie ognuno di noi ha bisogno durante la giornata possono essere usate delle formule create appositamente come queste di seguito indicate:

Formula di Harris and Benedict RMR per uomo:

66,5 +(13,75 x peso in kg) + (5 x altezza in cm) – (6,78 x anni di età) = kcal

Es: uomo di 50 anni che pesa 80 kg ed è alto 185 cm:

66,6 + (13,75 x 80) + (5 x 185) – (6,78 x 50) = 66,6 + 1.100 + 925 – 339 = Kcal 1.752,6

Formula di  Harris and Benedict RMR per donna:

655 + (9,56 x peso in kg) + (1,85 x altezza in cm) – (4,68 x anni di età) = kcal

Es: donna di 45 anni che pesa 67 kg ed è alta 173 cm:

655 + (9,56 x 67) + (1,85 x 173) – (4,68 x 45) = 655 + 640,52 + 320,05 – 210,6 = Kcal 1.404,97

Dare informazioni corrette e facilmente fruibili al cittadino secondo il Journal of Epidemiology and Community Health potrebbe avere un importante impatto sui livelli di obesità a livello mondiale anche in considerazione che ormai quasi due terzi della popolazione ne soffre.

Il professor Daley, coautore dello studio, ha affermato che molte persone sarebbero scioccate nel rendersi conto di quanto esercizio fisico è necessario per bruciare le calorie apportate da alcuni snack e prelibatezze “Sappiamo che il pubblico sottovaluta regolarmente il numero di calorie che si trovano negli alimenti se mangi un muffin al cioccolato con un contenuto medio di circa 500 calorie servono circa 50 minuti di corsa per smaltirlo. Si tratta di educare il pubblico che quando si consumano cibi, c’è un costo energetico, in modo che possano pensare: ‘Voglio davvero passare due ore a bruciare quella torta al cioccolato? Ne vale davvero la pena?”.

 

Maurizio Lupardini

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