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Donne mancine…peculiarità olfattive

By   /   11 Novembre 2019  /   Commenti disabilitati su Donne mancine…peculiarità olfattive

Uno studio pubblicato sulla rivista Neuron mostra che alcune persone riescono ad odorare in maniera normale nonostante manchi la parte del cervello che è considerata cruciale per l’olfatto: il bulbo olfattivo (centro del sistema nervoso che elabora gli odori e li mette in relazione con i nostri ricordi ed emozioni), la cui mancanza dovrebbe causare anosmia (incapacità di sentire gli odori). Le cose non stanno proprio cosi. I ricercatori del Weizmann Institute of Science in Israele hanno fatto scansioni cerebrali di persone con un sano senso dell’olfatto nell’ambito di uno studio completamente indipendente. La sorpresa è stata che in una donna mancina non vi era alcun segno del bulbo olfattivo. Il ricercatore Prof. Noam Sobel ha dichiarato alla BBC News: “Non siamo riusciti a trovare alcun segno di bulbo olfattivo nel suo cervello, è un’anomalia – questo non ha senso, giusto?” A questo punto altre persone sono state studiate ed è stata consultata una biblioteca pubblica di 1.113 scansioni cerebrali grazie al progetto Human Connectome e sono stati trovati altri esempi simili. La mancanza di bulbo olfattivo con il mantenimento della capacità di sentire gli odori è un fenomeno che non è mai stato rilevato negli uomini ma è presente in oltre il 4% delle donne mancine. “Ancora non si conosce il perché di questa peculiarità in donne mancine”, ha affermato il prof. Sobel, autore dello studio. Diverse idee sono emerse per spiegare i risultati della ricerca ma al momento vi sono solo ipotesi. La più accreditata afferma che le donne mancine abbiano i bulbi olfattivi così piccoli che non possono essere rilevati nelle scansioni del cervello e nello stesso tempo possiedono un sistema nervoso centrale altamente plastico che distribuisce all’intero cervello la capacità di riconoscere gli odori ed il loro discernimento. Un’altra possibilità è che i bulbi olfattivi, come ipotizza il prof. Sobel, “potrebbero essere più importanti nell’identificare da dove proviene l’odore piuttosto che riconoscerlo”. C’è ancora tanto da studiare e da scoprire per quanto riguarda tale scoperta. Una cosa è certa però… viene ancora una volta confermato che le donne hanno una marcia in più!

 

Maurizio Lupardini

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