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Dolori alle ossa? Attenzione alle giornate umide

By   /   25 Ottobre 2019  /   Commenti disabilitati su Dolori alle ossa? Attenzione alle giornate umide

E’ un sentire comune che le persone con problemi cronici di salute, come ad esempio può essere l’artrite, abbiano un aumento dei dolori alle ossa e ai muscoli durante i giorni piovosi e umidi. Il folklore suggerisce che il freddo peggiori il dolore ma in realtà ci sono poche ricerche scientifiche che correlano le condizioni climatiche ad un aumento dello stato di malessere dovuto ai cosiddetti “dolori reumatici”. Uno studio dell’Università di Manchester svolto su di un campione di 2.500 persone ha riscontrato che i sintomi di persone che avevano problemi cronici di natura algica, peggioravano in maniera evidente nei giorni più freddi e più umidi. La ricerca denominata Cloudy with a Chance of Pain ha coinvolto pazienti con artrite, fibromialgia, emicrania e dolore neuropatico provenienti da ogni parte del Regno Unito. I pazienti sono stati monitorati per 15 mesi somministrando loro un questionario che indagava la presenza e l’intensità del dolore in rapporto alle condizioni climatiche del luogo ove si trovavano. I risultati hanno confermato che i giorni umidi e ventosi con bassa pressione aumentano le probabilità di provare più dolore del normale di circa il 20%. La stessa percentuale è stata trovata durante i giorni freddi e umidi mentre non è emersa nessuna correlazione tra la temperatura calda e la pioggia. Il professor Will Dixon, del Center for Epidemiology Versus Arthritis, dell’Università di Manchester, che ha guidato lo studio, ha dichiarato: “Si pensa che il clima influenzi i sintomi nei pazienti con artrite sin da tempi di Ippocrate. Circa tre quarti delle persone che vivono con l’artrite credono che il loro dolore sia influenzato dal tempo”, e questo studio lo ha dimostrato. Sulla base dei dati forniti secondo i ricercatori potrebbe essere utile ai pazienti conoscere in anticipo le condizioni metereologiche delle zone dove abitano per sviluppare una “previsione del dolore” al fine di pianificare le attività lavorative ovvero quelle sociali e di relazione. Conoscere in anticipo come sarà il tempo nei luoghi dove si vive può consentire a chi soffre in maniera cronica di dolori articolari e muscolari di impostare la giornata scegliendo i periodi più adeguati a svolgere alcune attività invece di altre. La ricerca che considera come fonte di dolore in particolare il freddo e l’umidità consente di effettuare un’azione preventiva che si pone in sinergia con le terapie antidolorifiche rendendo la qualità della vita di questi pazienti di sicuro migliore e più sostenibile.

Maurizio Lupardini

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