Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Missione Difesa  >  Current Article

Cambio del Comandante del Comaca di Sabaudia

By   /   4 Ottobre 2019  /   Commenti disabilitati su Cambio del Comandante del Comaca di Sabaudia

Può una cerimonia militare, che per sua natura deve seguire un cerimoniale che ne fissa tempi e modi, emozionare?

La risposta è Sì, anche per uno come me che ne ha viste centinaia, vissute da protagonista ieri, da ospite oggi. E perché? Perché una cerimonia, specialmente quella del cambio al vertice di un comando, come quello avvento oggi al Comando Artiglieria Controaerei (COMACA) di Sabaudia, tra il Generale di Brigata Antonello Messenio Zanitti (cedente) e il Generale di Brigata Fabrizio Argiolas (subentrante), è un momento che coinvolge i sentimenti, gli affetti, l’etica professionale. Merce rara di questi tempi!

Come ha sottolineato il Generale Zanitti nel rivolgersi ai “suoi” soldati in lui albergava lo stesso sentimento del film “Benvenuti al Sud”, in cui  uno del Nord che va lavorare al Sud piange due volte: quando si arriva, e quando si parte. E sono proprio le lacrime della partenza e la voce velata dalla commozione che esprimono l’affetto, la stima e il riconoscimento ai suoi collaboratori, donne e uomini in uniforme e personale civile, per l’impegno e i sacrifici con cui hanno saputo affrontare i numerosi e delicati compiti in questi tre anni di suo comando, sia sul territorio nazionale sia in campo internazionale.

Il Generale Zanitti ritorna al Nord, ricco di una forte esperienza umana e professionale, ad affrontare il compito di Capo di Stato Maggiore del Comando Operativo delle Forze Terrestri di Supporto, di Verona, comandato dal Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, oggi presente al cambio a testimoniare l’importanza del momento ma soprattutto il lavoro svolto brillantemente dal Comaca, sotto la guida del suo comandante, verso il quale ha speso parole di sincero elogio.

Il Generale Tota ha dato risalto alla fierezza di dire : ”io sono un soldato”, in cui sono contenute tutte le componenti umane e professionali, queste ultime testimoniate dalle missioni all’estero come quella in Turchia e dalle nazionali “strade sicure”, ma anche dalle nuove tecnologie e peculiarità espressa dal COMACA divenuto Centro di Eccellenza a livello europeo della capacità anti-drone. Senza dimenticare la sintonia esistente tra la città di Sabaudia e la caserma “Santa Barbara” testimoniata dalla messa a disposizione di una parte delle infrastrutture agli alunni degli istituti comprensivi Giulio Cesare” e “Cencelli”, momentaneamente inaccessibili.

La cerimonia è stata preceduta da alcuni brani della Banda dell’Artiglieria Controaerei, diretta dal maestro Pasquale Casertano, poi lo schieramento dei reparti, l’ingresso del Medagliere dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, il Gonfalone della città di Sabaudia e le Bandiere dei reggimenti e dell’Istituto. Dopo la consegna della Bandiera d’Istituto al subentrante, Generale Argiolas, il cielo è stato sorvolato da alcuni drone con fumogeni tricolori.

Si è svolta alla presenza di numerose autorità civili, tra cui il Prefetto di Latina, Dott.sa Maria Rosa Trio, il Presidente della Provincia, l’Ingegnere Carlo Medici, il Questore, Dott.ssa Rosaria Amato,  il Sindaco di Latina, Dott. Damiano Coletta, il Sindaco di Sabaudia, Avv. Giada Gervasi, e militari, tra cui il Presidente dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, Generale Pierluigi Genta.

Al Generale Argiolas, proveniente dallo Stato Maggiore dell’Esercito, si tratta di un ritorno dopo 10 anni nella specialità controaerei. A lui gli Auguri più sinceri per un periodo di Comando ricco di soddisfazioni personali e professionali. Siamo certi che sotto la sua guida la Specialità Controaerei saprà raggiungere nuovi e importanti traguardi. Buon Lavoro!

 

di Vito Di Ventura

    Print       Email

You might also like...

100 anni di Onorcaduti: messa solenne a Cargnasco per tutti i caduti in guerra

Read More →