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100 anni di Onorcaduti: messa solenne a Cargnasco per tutti i caduti in guerra

By   /   3 Ottobre 2019  /   Commenti disabilitati su 100 anni di Onorcaduti: messa solenne a Cargnasco per tutti i caduti in guerra

Il Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra  (ONORCADUTI) compie i suoi primi 100 anni.

Le celebrazioni si sono aperte lo scorso 25 settembre con la consegna al Segretario Generale, Generale di Divisione Alessandro Veltri, della “chiavetta” contenente la digitalizzazione dell’Albo d’oro dei caduti della 2^ Guerra Mondiale. Un’opera grandiosa e complessa svolta dal Centro di Dematerializzazione e Censimento Unico di Gaeta, ex Poligrafico.

Sabato prossimo, 5 ottobre, presso il Tempio Ossario di Cargansco (UD), Monsignor Santo Marcianò, Ordinario Militare, terrà la Santa Messa solenne in onore di tutti i caduti in guerra, alla presenza delle autorità militari e civili locali.

Il Tempio Ossario di Cargnasco, dedicato alla Madonna del Conforto, contiene 12 cippi lapidei che ricordano le 12 Divisioni e i reparti dell’Armir e da 14 piloni porta bandiere. Venne realizzato, per volontà di monsignor Carlo Caneva, cappellano militare in Russia durante la Seconda Guerra Mondiale, per onorare gli oltre 90 mila caduti e dispersi nella campagna di Russia, i cui nomi sono riportati nei 24 volumi che si trovano nella sala dominata dalla scritta “Ci resta il nome” .

Molti di questi caduti sul fiume Don sono stati rimpatriati a seguito della caduta del muro di Berlino. A Cargnasco sono tumulate oltre 8 mila salme, tra ignoti e caduti identificati, mentre oltre 3 mila sono state restituite alle famiglie.

Il Commissariato Generale, istituito nel 1919, è l’Ente Interforze cui è devoluto la ricerca, il recupero, il rimpatrio e la definitiva sistemazione dei caduti italiani non ancora individuati; la gestione delle 8 zone monumentali di guerra; la sistemazione, manutenzione e custodia degli oltre mille tra sacrari e sepolcreti, in Italia ed all’estero.

Tale opera si riferisce ai caduti italiani a decorrere dal 4 marzo 1848 fino alle più recenti missioni di pace. Negli ultimi 2 anni sono stati riportati in Italia caduti da Sudan, Bosnia, Albania, Croazia, Russia.

Prossimo appuntamento sarà il convegno sul culto della memoria che si terrà a Roma presso il Centro Alti Studi per la Difesa il successivo 9 ottobre. 

di Vito Di Ventura

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