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USA: altre uccisioni di massa

By   /   5 Agosto 2019  /   Commenti disabilitati su USA: altre uccisioni di massa

In 13 ore si è consumato il dramma di 29 persone, morte sotto il fuoco di 2 squilibrati che la legge statunitense permette loro di armarsi fino ai denti.

La prima sparatoria è avvenuta al supermercato Walmart di El Paso, Texas, dove un ventunenne bianco, Patrick Crusius, ha aperto il fuoco uccidendo almeno 20 persone e ferendone 26. Il giovane, la cui follia omicida sembra sia scattata dall’odio verso i migranti, tant’è che sul suo sito ha postato una specie di manifesto in cui diceva appunto che l’attacco è una risposta all’invasione del Texas da parte degli ispanici, è attualmente detenuto.

La seconda in un popolare bar di Daytona, Ohio, dove ancora un giovane bianco di 24 anni, Connor Betts, ha ucciso 9 persone e ferite altre 27. L’omicida aveva con sé oltre 100 colpi e indossava un giubbotto antiproiettile, una maschera, e paraorecchie. Tra le vittime, 4 donne e 5 uomini di età variabile tra i 22 e i 57 anni, sembra che ci sia anche la sorella del folle omicida che lo aveva accompagnato al bar, ma che poi si erano separati.

Ancora una volta gli Stati Uniti si trovano a piangere i morti per stragi dovute a folli gesti o atti di terrorismo interno. Ancora una volta si parlerà di approvare una legge che vieti l’acquisto delle armi ovvero che ne riduca drasticamente la facilità con cui oggi è possibile comprarle. Ancora una dimostrazione pacifica di attivisti davanti alla Casa Bianca che chiedono di fermare queste violenze.

Tutto secondo copione. Dopo le lacrime e le parole di conforto ai familiari e di condanna dei gesti, tutto tornerà come prima. L’America non si disarmerà mai!

Per molti il mandante intellettuale è proprio il Presidente Donald Trump le cui parole spesso razziste in qualche modo alimentano l’odio di questi squilibrati e la violenza contro gruppi razziali, religiosi e immigranti.

 

di Vito DI Ventura

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