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Siria: Continuano gli attacchi dei combattenti dello Stato Islamico

By   /   22 Luglio 2019  /   Commenti disabilitati su Siria: Continuano gli attacchi dei combattenti dello Stato Islamico

Mentre l’Esercito siriano (Syrian Arab Army -SAA) mostra con orgoglio la cattura di diverse armi e munizioni ai combattenti dello Stato Islamico in fuga, le città di Masyat e Naor sono colpiti da salve di mortai che, in quest’ultima, hanno provocato almeno 7 morti, di cui un bambino.

L’ultimo baluardo in mano ai terroristi è nella provincia di Idlib, mentre nella regione di Hama è ripresa la guerriglia dopo il fallito tentativo russo, sostenuto dai turchi, di realizzare in quell’area una zona demilitarizzata. Autore di questi scontri è il gruppo Hayat Tahrir al-Sham, di copertura di al-Qaida, legato al Fronte Nusra.

Ma l’Agenzia di stampa Siriana Araba (SANA) mostra il bottino della recente operazione nel governatorato di al-Quenitra, in cui sono stati recuperati 4 lanciatori 3UBK10M armati con missili controcarro a guida laser (ATGm) 9M117M, meglio conosciuto con il nome di “Bastione”. 

Si tratta di un missile controcarro di fabbricazione russa, la cui ha gittata massima è di 4 km, capace di penetrare una corazza di oltre 600 mm di una armatura in acciaio omogenea (Rolled Homogeneous Armour – RHA). Quest’ultimo termine, è indice alquanto approssimativo, poiché oggigiorno le corazze dei carri sono di materiale composito.

Anche l’Esercito siriano, dopo un retrofit, ha introdotto il succitato missile guidato, migliorando l’armamento del suo carro armato T-55AMV. 

Oltre ai 4 sistemi succitati, le armi catturate sono colpi da mortaio, granate auto-propulse, munizioni di differenti calibri e anche alcuni medicinali usati dall’esercito israeliano. Delle armi e munizioni catturati alcuni sono di fabbricazione occidentale.

 

di Vito Di Ventura

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