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Pazzesca finale di Wimbledon 2019

By   /   22 Luglio 2019  /   Commenti disabilitati su Pazzesca finale di Wimbledon 2019

Wimbledon 2019 verrà ricordata come la finale più lunga di sempre ma soprattutto la più combattuta. Indubbiamente un grande Roger Federer, che avendo ormai sorpassato i 37 anni diventando un simbolo per intere generazioni è riuscito a portare il numero uno al mondo, Novak , fino al quinto set. Federer con la sua immensa classe, con la sua genialità e con i suoi colpi, che lo hanno sempre fatto amare da tutto il pubblico del mondo, anche quest’anno ha incantato il palcoscenico di Londra. Novak Djokovic ha ricevuto pochissimi applausi rispetto al maestro Roger Federer. Nole, dal canto suo, è riuscito a non avere momenti di smarrimento ed è stato capace di mantenere salda la concentrazione, soprattutto nei due momenti cruciali del match, nei quali lo svizzero ha avuto due match point. Il serbo è riuscito ad annullarli in maniera egregia. La solidità dello staff ed il suo impegno profuso  durante tutto il corso della partita, lo hanno favorito conducendolo alla conquista della sua quinta coppa nell’erba di Wimblendon. Tutto il mondo tennistico ha pianto quando Federer è stato sconfitto ma questo fa parte dello sport, del gioco e dell’essere stato “Federer”; ancora oggi, all’età di 37 anni, lo svizzero è riuscito a portare all’estremo una partita alla quale senza dubbio tutti speravano di assistere nonostante l’età anagrafica che è anche una cosa che conta. Come già detto è stata la finale più lunga ma anche la più bella ed emozionante. I quindicimila fortunati, che hanno potuto partecipare a questo meraviglioso spettacolo, assistono per la prima volta sul punteggio di 12 games a 12 al tie-break del quinto set,  durante il quale Federer è riuscito a rispondere colpo su colpo, ma è stato tradito alla fine dal suo servizio che lo aveva accompagnato per quasi tutto l’incontro e torneo: alla sconfitta dello svizzero si sono ammutoliti!!!!!!!!!!!

Il giusto merito va anche a Nole, che oltre ad essere il numero uno, è riuscito a giocare contro Federer ma soprattutto contro un intero stadio, che non l’ha acclamato in maniera così convincente; la maggior parte degli applausi erano riservati al campione svizzero. Federer dopo aver vinto il quarto set sembrava che dovesse marciare verso un nuovo trionfo. La fine dell’incontro è un susseguirsi di tie-break, di rovesciamenti di fronte, di vincenti da una parte e dall’altra che danno ancora più enfasi a questa magnifica finale. Nel quinto set lo svizzero cede il servizio per il 4 a 2, sembra finita ma subito dopo c’è il contro break che porta Roger Federer per 8 a 7 con uno strabiliante passante di diritto. Successivamente ecco lo svizzero con due match point: tutto il pubblico trattiene il fiato con la speranza di vedere ancora Federer alzare la coppa ma così non è stato. Un dritto largo su una buonissima risposta di Djokovic mentre nella seconda palla break subisce il passante del serbo. Nole pur non riscuotendo la stessa popolarità e lo stesso amore di Federer rimane comunque il numero uno al mondo dell’ ATP.

By Pier Luigi Di Rauso

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