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Sheikh Hasina WAZED

By   /   4 Luglio 2019  /   No Comments

Dopo un processo durato 24 anni, per un attentato in cui fu coinvolto senza subire danni il leader politico Sheikh Hasina WAZED, all’epoca dei fatti all’opposizione e oggi Primo Ministro del Bangladesh, la corte ha emesso 9 condanne a morte e 25 a vita nei confronti di coloro che sono stati ritenuti gli autori o fiancheggiatori dell’attentato.

Si tratta di un episodio avvenuto il 23 settembre 1994, quando il treno in cui viaggiava la Sheikh Hasina fu attaccato da un commando con bombe e armi da fuoco che provocarono il ferimento di una ventina di persone.

Soddisfazione è stata espressa dal pubblico ministero e dai leader locali della Awami League, mentre è stata ritenuta “politica” dal Bangladesh Nationalist Party (BNP), guidato dall’acerrimo rivale di Hasina ed ex Primo Ministro, Khaleda Zia.

Il Primo Ministro Hasina (71 anni) è figlia maggiore del fondatore Sheikh Mujibur Rahman, ucciso brutalmente nel 1975 insieme a 7 membri della famiglia durante un colpo di stato organizzato da una frangia militare. 

In carica dal 2009, Hasina ha vinto le ultime elezioni, ottenendo il terzo mandato quinquennale consecutivo; in passato aveva ricoperto lo stesso incarico dal 1996-2001. L’opposizione ha ottenuto solo 7 dei 300 seggi in Parlamento. Per questo, la sentenza odierna genera in molti la preoccupazione che il governo stia attuando una politica tesa ad eliminare l’opposizione del BNP.

Dal 1991, con la fine della dittatura militare e il ritorno della democrazia, Hasina e Zia si sono alternate al potere in Bangladsh. Attualmente, Zia sta scontando 2 condanne per corruzione, anche se lei ritiene che siano stati politicamente motivati.

Oltre alle suddette condanne, il tribunale distrettuale di Pabna ha anche condannato altre 13 persone a 10 anni di carcere, sulla base del  l’Explosives Substances Act del 1908, che all’art. 3 recita che: “Chiunque illegalmente o di proposito causa con uso di sostanze esplosive o di natura simile per minacciare la vita o causare seriamente il ferimento di una persona o della proprietà potrebbe, anche se la persona o la proprietà siano state effettivamente danneggiate, essere punibile con la morte o con il carcere per un periodo che va da un minimo di 5 anni fin o a 10 anni, e con una possibile ammenda”.

 

di Vito Di Ventura

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