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Consigli per una grigliata in salute

By   /   30 Giugno 2019  /   Commenti disabilitati su Consigli per una grigliata in salute

L’estate è la stagione durante la quale una grigliata con amici rende le serate piacevoli e divertenti. Attenzione però a come fare un barbecue senza che la salute ne abbia conseguenze. La cottura alla griglia delle carni può, infatti, essere la causa della formazione di sostanze cancerogene dannose al nostro organismo. Alice Bender, Senior Director del Programma di Nutrizione dell’American Institute for Cancer Research, afferma che porre alcune attenzioni a come si cucina la carne alla brace può ridurre in maniera significativa i rischi connessi a questo tipo di cottura. La ricercatrice Bender ha affermato che “numerose ricerche mostrano che le diete a base di alto contenuto in proteine derivanti da carne rosse aumentano il rischio di tumori del colon”. La dott.ssa Bender continua dicendo che “la carne cucinata alla griglia, rossa o bianca, ad alte temperature forma sostanze altamente cancerogene”. Non per questo però si deve abbandonare la convivialità e il buonumore che una bella grigliata suscita. Mettendo in atto 5 semplici accorgimenti dice la Bender “è possibile continuare con le grigliate estive senza provocare danni alla salute”.

La prima cosa da fare è ridurre il quantitativo di carne rossa (manzo, maiale, agnello) e di quella lavorata (salsicce, wurstel, hot dog, hamburger)  e sostituirla con carne bianca (pollame, tacchino) e pesce. Come seconda cosa è importante la marinatura. Questa deve durare per almeno 30 minuti e deve essere fatta con una mistura di aceto o succo di limone, olio, erbe e spezie per ridurre la formazione di amine eterocicliche che sono la causa dell’effetto pro-tumorale della cottura alla griglia.  La terza cosa da fare è cuocere un poco la carne su di una padella per far si che il tempo d’esposizione della carne alla griglia sia ridotto. Questo consiglio è il più importante perché si riduce l’esposizione della carne ai fumi della griglia che contengono idrocarburi policiclici aromatici anch’essi coinvolti nella genesi delle cellule tumorali. Il quarto step è mantenere bassa la fiamma del grill e girare con una certa frequenza il cibo. Quando poi è arrivata l’ora di servire, eliminare le parti che si sono carbonizzate. L’ultimo consiglio è quello di mangiare più frutta e verdura insieme alla carne grigliata.

Maurizio Lupardini

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