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La visita di Trump in Giappone

By   /   27 Maggio 2019  /   Commenti disabilitati su La visita di Trump in Giappone

Un’agenda piena di impegni, per il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in visita di 4 giorni in Giappone. Tra questi spicca l’incontro con il neo imperatore Naruhito e l’Imperatrice Masako – primo leader straniero a incontralo – con banchetto ufficiale a palazzo.

Tra i principali punti in agenda nell’incontro con il Premier Shinzo Abe, durato diverse ore, i più caldi sono stati quelli relativi al lancio dei missili a corto raggio della Corea del Nord, ai rapporti commerciali tra Giappone e Iran, e ai dazi che Trump vorrebbe imporre sulle auto straniere, giapponesi e europee.

La Corea del Nord lo scorso 4 maggio ha lanciato dalla base di Hodo alcuni missili a corto raggio che, prima di inabissarsi nel Mar di Giappone, hanno percorso circa 200 chilometri. Questi lanci preoccupano il Giappone che si sente direttamente minacciato, ma non Trump poiché non sono del tipo intercontinentale né tantomeno nucleari.

In merito all’Iran, Trump ha auspicato che Abe, grazie ai suoi buoni rapporti con Teheran, possa fare da intermediario affinché i due nemici possano riaprire un dialogo. L’apertura di Trump serve probabilmente a gettare acqua sul fuoco sulle ipotesi ventilate la scorsa settimana di una possibile guerra tra Iran e USA. Gli Stati Uniti, infatti, avevano annunciato l’invio di 1.500 uomini in Medio Oriente, e inviato una portaerei e da bombardieri B-52 nel Golfo Persico, dopo la minaccia dei servizi iraniani di colpire gli interessi americani nell’area.

Gli iraniani, dal canto loro, hanno fatto sapere di non avere interesse a comunicare con la Casa Bianca che, oltre a ritirarsi unilateralmente dall’Accordo sul nucleare, ha applicato nuove e più dure sanzioni all’Iran, danneggiando fortemente la sua economia. Abe potrebbe recarsi in visita in Iran il prossimo mese. 

Anche se l’argomento è stato glissato, rimangono forti divergenze sulle possibili sanzioni alle importazioni negli Stati Uniti di auto straniere che colpirebbero l’industria giapponese e quelle europee. Per Trump il bilancio delle importazioni è superiore a quelle esportate e quindi si dovrà trovare un accordo per bilanciarle. Il Giappone ha avuto in aprile un surplus del 18%, vendendo auto per circa 7 milioni di dollari. Abe spera di ammorbidire la posizione di Trump promettendogli di voler acquistare 105 superjet Stealth F35 dagli Stati Uniti.

Non poteva mancare la nota di colore. Alquanto pesante è stata la battuta di Trump nei confronti dell’ex Vice Presidente democratico, Joe Biden, che correrà per le prossime elezioni presidenziali americane. Kim Jong Un aveva definito Biden di basso quoziente intellettivo e Trump ha confermato di condividerne il giudizio.  

 

di Vito Di Ventura

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