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Ansia da matematica? Lo conferma la scienza

By   /   18 Marzo 2019  /   Commenti disabilitati su Ansia da matematica? Lo conferma la scienza

Chi non è mai stato colpito dall’ansia prima di un compito in classe o un’interrogazione di matematica? E’ possibile affermare con certezza che ciò è successo almeno una volta nella vita di ognuno di noi. Da oggi però uno studio scientifico lo dimostra. L’ansia da matematica può colpire i bambini già a partire dai 6 anni d’età. Lo afferma una ricerca condotta dall’Università di Cambridge secondo i quali un bambino su dieci soffre di diverse e frequenti emozioni negative legate alla scienza dei numeri. Rabbia e disperazione sono le emozioni più frequenti e le ha non solo chi va male nella materia; il 77% di chi ne soffre, infatti, ha voti normali o buoni. Il significato che i ricercatori danno a tale dato è che genitori e insegnanti trasmettono, con il loro comportamento, degli stereotipi legati alla difficoltà di imparare la matematica. Lo studio ha coinvolto 1.700 studenti britannici di età compresa tra gli 8 e i 13 anni sui loro “sentimenti” in merito alla matematica. E’ stato evidenziato che il 10% dei ragazzi soffriva della cosiddetta ansia da matematica con forti emozioni negative associate. Altre emozioni connesse alla materia includevano sentimenti di frustrazione, tensione e apprensione con, la maggior parte delle volte, sintomi fisici come fame d’aria e palpitazioni cardiache. Cosa fare allora? La prima raccomandazione che viene da parte dei ricercatori è rivolta gli insegnanti e ai genitori “Chi insegna e anche i genitori devono essere coscienti del fatto che l’ansia da matematica ha un effetto sulle performance e del fatto che la loro stessa ansia può influenzare quella di studenti e figli. Anche gli stereotipi di genere riguardo alle abilità matematiche possono contribuite alle differenze di genere nelle performance”.

Maurizio Lupardini

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