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USA ed Europa sempre più distanti

By   /   18 Febbraio 2019  /   Commenti disabilitati su USA ed Europa sempre più distanti

Non poteva essere più chiara Angela Merkel nel ribadire le diverse visioni che l’Europa e gli Stati Uniti hanno su questioni internazionali di cruciale importanza: il nucleare iraniano, il ritiro americano dalla Siria e dal trattato INF, le spese della NATO e il riconoscimento di Juan Guido come presidente del Venezuela.

Alla 55a Conferenza sulla Sicurezza Internazionale, conclusa ieri a Monaco di Baviera, la Merkel, che ha preso la parola prima di Pence, nel suo discorso molto applaudito ha esordito dicendo che le sfide odierne vanno affrontate insieme e che “la Nato, fonte di stabilità, non è una Alleanza, solo militare, ma di nazioni che condividono valori come i diritti umani e la democrazia”.

In merito alla decisione degli Stati Uniti di ritirarsi dal trattato sul nucleare iraniano e dalla Siria, ha sostenuto che non può che  incrementare l’influenza russa e iraniana nella regione.

Sul trattato INF (Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty), ha auspicato la partecipazione della Cina alle intese sul disarmo poiché per la loro importanza non possono riguardare solo Russia e Usa ma anche la Cina.

In quanto alla crisi venezuelana la Merkel ha avanzato la richiesta di coinvolgere la Russia.

Il Vice Presidente Mike Pence, dopo aver elencato i successi della politica di Trump, ha rimproverato le potenze europee esortandole a unirsi agli Stati Uniti e sostenere la loro politica, in particolare revocare il trattato sul nucleare iraniano e riconoscere Juan Guaido presidente del Venezuela.

Pence, che la scorsa settimana aveva accusato Gran Bretagna, Francia e Germania di minare le sanzioni imposte all’Iran dagli Stati Uniti, ha ribadito l’opposizione di Washington alla realizzazione del

in costruzione nel Mar Baltico, che porterà  il gas russo della Gazprom all’Unione Europea attraverso la Germania. “Non possiamo sostenere che l’Occidente dipenda dall’Oriente”.

La Merkel, difendendo con forza le relazioni di politica commerciale estera e i legami con la Russia, nello spazio dedicato al question time, ha ribadito definendo ingiusto considerare la Russia un fornitore inaffidabile. Pence ha replicato che la Russia deve rendere conto del suo intervento in Ucraina e degli attacchi informatici. Ma per la Merkel: “Geo-strategicamente l’Europa non può avere interesse a tagliare le relazioni con la Russia”.

Chiediamo all’Unione Europea di fare un passo verso la libertà e ricosca Juan Guido l’unico presidente legittimo del Venezuela” ha sostenuto Pence che ha definito Nicolas Maduro un dittatore e ha respinto la richiesta della Merkel di coinvolgere la Russia. 

Alla Conferenza erano presenti circa cinquecento invitati, tra Capi di Stato e di Governo, Ministri, rappresentanti dell’Unione Europea, della Nato e del Fondo Monetario Internazionale.

 

di Vito Di Ventura

 

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