Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Siria: l’attacco a Manbij provoca 19 morti

By   /   17 Gennaio 2019  /   Commenti disabilitati su Siria: l’attacco a Manbij provoca 19 morti

L’ennesimo attacco suicida condotto da affiliati allo Stato Islamico, condotto ieri nella città di Manbij, nel nord di Aleppo, ha provocato in totale la morte di 19 persone, di cui 4 soldati americani, 2 della milizia curda e 13 civili.

Secondo alcuni testimoni, il suicida si è fatto esplodere nei pressi del ristorante dove gli americani erano uso incontrare i membri della milizia curda sostenuti dagli USA. 

La città di Manbij era stata conquistata nel 2016 dalle truppe curde della YPG (Unità di Protezione Popolare) che lo scorso mese avevano chiesto protezione al governo di Damasco contro un eventuale attacco da parte turca. Manbij infatti si trova vicino all’area controllata dalle forze siriane appoggiate dalla Russi e dalle forze anti-Assad appoggiate dalla Turchia.

L’attacco di ieri è in diretta connessione con il ritiro delle truppe americane, voluto dal Presidente Trump che ritiene assolto il compito avendo sconfitto le milizie dello Stato Islamico, nonostante tutti gli esperti ritengano che lo stesso sia lungi dall’essere stato sconfitto pur avendo perso i territori conquistati nel 2014. L’attacco di ieri lo dimostra.

Fu proprio su questa opposta visione che il Segretario alla Difesa, Jim Mattis dette le dimissioni che sorpresero gli alleati e suscitarono il timore di un’offensiva militare turca a lungo minacciata contro le forze curde sostenute dagli USA nel nord della Siria.

D’altronde il Presidente turco Tayyip Erdogan, che confida nella ferma determinazione dii Trump a voler perseguire il ritiro, e lo stesso Bashar al-Assad sono pronti a riempire il vuoto lasciato dagli americani.

La guerra in Siria, ormai non solo regionale ma globale, ha già fatto mezzo milione di morti e costretto più della metà della popolazione a lasciare le loro case.  

 

di Vito Di Ventura 

    Print       Email

You might also like...

Notre-Dame de Paris, non solo un simbolo

Read More →