Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Accusato di corruzione il Presidente del Comitato Olimpico Giapponese

By   /   11 Gennaio 2019  /   No Comments

Il Presidente del Comitato Olimpico Giapponese, è stato accusato di “corruzione attiva” dal procuratore di Parigi, che aveva aperto un’indagine a suo carico già nel 2016, per il pagamento di oltre 2 milioni di dollari effettuati dal Comitato ad una compagnia di consulenza di Singapore, la Black Tiding, durante la gara d’appalto per il giochi del 2020.

Takeda, collaboratore della federazione giapponese per organizzare i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, su richiesta della procura francese, fu interrogato nel 2017 dal procuratore giapponese.

Secondo i dirigenti giapponesi il pagamento fu legittimo compenso di consulenza e questo fu anche ribadito dal Comitato Olimpico Giapponese.

Takeda, 71 anni, è stato a lungo coinvolto nel movimento olimpico, avendo gareggiato come saltatore nei giochi del 1972 e del 1976. Nel 1987 divenne membro del Comitato Olimpico Giapponese e presidente dal 2001, contribuendo, come membro del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), a coordinare i preparativi per diverse Olimpiadi invernali.

Sotto la lente del CIO sono caduti i costi dei Giochi di Tokyo 2020, cresciuti a dismisura, di oltre 29 miliardi di dollari. Tra l’altro, l’organizzazione giapponese ha già subito diverse battute d’arresto, compresa la costruzione dello stadio che è stata abbandonata dopo le proteste dell’opinione pubblica per l’aumento dei costi e per le accuse di plagio sul suo logo. 

Per contenere i costi il CIO sta valutando anche l’opportunità di spostare alcune gare in altre sedi, lontane da Tokyo, dove già esistono strutture idonee.

 

di Vito Di Ventura 

    Print       Email

You might also like...

La missile defence di Trump

Read More →