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Messico: sindaco di Tlaxiaco assassinato dopo aver assunto la carica

By   /   2 Gennaio 2019  /   Commenti disabilitati su Messico: sindaco di Tlaxiaco assassinato dopo aver assunto la carica

È stato sindaco per circa un’ora. Il tempo necessario per assumere la carica di primo cittadino e iniziare a fare un giro degli uffici prima di essere assassinato. 

Si tratta di Alejandro Aparicio Santiago, ormai ex sindaco di Tlaxiaco, città dello stato di Oaxaca, abitato circa 40 mila Mixtechi, uno dei più antichi popoli indigeni del Messico pre-coloniale, cioè prima dell’avvento degli spagnoli.

Ieri, dopo la cerimonia ufficiale, il neo sindaco, del Movimento di Rigenerazione Nazionale (noto anche come Morenapartito del Presidente Andrés Manuel López Obrador, accompagnato dal Prefetto Hernandez, dalla consigliere Cleotilde Santos e da alcuni dirigenti, ha iniziato a fare il giro degli uffici, quando un gruppo di persone armate di fucile hanno aperto il fuoco uccidendolo e ferendo 4  accompagnatori. Inutile è stata la corsa all’ospedale regionale dell’Istituto Messicano di Sicurezza Sociale (IMSS).

Il Governatore Alejandro Murat ha confermato l’omicidio e l’arresto di uno degli presunti aggressori, un uomo di circa 40 anni, sottratto al linciaggio dei presenti e simpatizzanti del sindaco.

Tlaxiaco è la città natale di Yalitza Aparicio, la 25enne attrice di origine Mixteca protagonista del film “Roma” di Alfonso Cuarón, trionfatore e Leone d’Oro della 75esima edizione del Festival di Venezia (2018). 

Non è noto se l’attrice, che ha conquistato al copertina del primo numero di Gennaio 2019 e la cui performance è stata definita dalla rivista “Time” la “migliore del 2018”, abbia una relazione di parentela con il sindaco assassinato. 

Un altro omicidio “politico” era avvenuto domenica scorsa nello stato centrale di Morelos, dove ha perso la vita María Ascención Cruz Torres, eletta nelle liste del Morena del comune di Mazatepec, e  che doveva entrare in carica questo martedì.

La campagna elettorale che ha preceduto le elezioni generali del 2018 è stata contrassegnata da un’ondata di violenza senza precedenti che ha provocato la morte di oltre 130 politici, per lo più candidati a livello comunale.

In realtà, in Messico persiste un’ondata di violenza legata al traffico di droga, che secondo le cifre ufficiali ha lasciato oltre 200mila morti dal dicembre 2006, da quando cioè è stata lanciata una controversa operazione militare antidroga.

 

di Vito Di Ventura

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