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In Brasile uno squilibrato fa 4 morti

By   /   12 Dicembre 2018  /   Commenti disabilitati su In Brasile uno squilibrato fa 4 morti

Mentre in Europa si piangono giustamente le vittime dell’attentato a Strasburgo, in Brasile, nella cittadina di Campinas, uno psicopatico ha ucciso 4 persone mentre pregavano nella Cattedrale cattolica di Nostra Signora della Concezione.

Euler Fernando Gandolfo, di 49 anni, questo il nome dell’attentatore, è un analista di sistemi senza precedenti penali. Secondo alcuni testimoni  e dai filmati delle telecamere, l’uomo si è seduto dietro alcuni fedeli rimasti a pregare dopo la Santa Messa e dopo  un po’, ha estratto una pistola e ha cominciato a sparare alle persone sedute davanti a lui.

Scene di panico, grida, il fuggi fuggi generale e il rumore dei colpi hanno allertato alcuni poliziotti nelle vicinanze della chiesa che sono subito intervenuti. Il Gandolfo, dopo essersi portato sull’altare, ha cominciato a sparare ai poliziotti che, nel rispondere al fuoco, lo hanno colpito a un fianco. Vistosi colpito, il Gandolfo si è suicidato. Aveva con sé 2 pistole, uno del calibro 38, e 28 colpi ancora disponibili.

Il bilancio di questa sparatoria, il cui movente non è ancora chiaro, è quindi di 5 morti e 4 feriti, fortunatamente questi ultimi, ricoverati presso il locale ospedale, non sono in pericolo di vita.

Il Brasile non è nuovo a questi episodi di violenza, anzi lo scorso anno sono morti ammazzati ben 64 mila persone; un triste record a livello mondiale, anche se le sparatorie raramente coinvolgono le masse, come scuole o aree pubbliche, ma la criminalità e lo scontro tra bande rivali.

Il neo eletto presidente Jair Bolsonaro in campagna elettorale ha promesso di combattere la criminalità e la corruzione attraverso la legalizzazione delle armi, in modo che i cittadini possano difendersi. Una misura largamente osteggiata dall’opposizione che invece prevede un aumento dei casi di violenza armata.

di Vito Di Ventura

Foto di Leticia Cardoso – Opera propria, CC BY-SA 4.0

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