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Gli ambientalisti sotto accusa per gli incendi in California

By   /   21 novembre 2018  /   Commenti disabilitati su Gli ambientalisti sotto accusa per gli incendi in California

Il Ministro dell’Interno degli Stati Uniti, Ryan Zinke, in una conferenza stampa di ieri ha dichiarato che gli incendi che hanno devastato la California sono in parte colpa degli ambientalisti che, attraverso ricorsi legali, hanno cercato di fermare la gestione delle foreste, come il disboscamento controllato.

I gruppi ambientalisti radicali che preferirebbero bruciare l’intera foresta piuttosto che tagliare un singolo albero o assottigliare la foresta” hanno intentato cause legali per fermare la gestione delle foreste.

Zinke, pur non puntando il dito contro un gruppo in particolare, ha anche aggiunto che le altre cause sono da ricercare nelle elevate temperature, nella siccità e nella presenza di molti alberi secchi, morti o morenti.

I gruppi ambientalisti non hanno però gradito le parole del Ministro e prima con Randi Spivak, direttore del Centro di Diversità Biologica,  e poi con il presidente del gruppo ambientalista Earthjustice (Giustiza per la Terra), Abigail Dillen, hanno tenuto a precisare che incolpare i verdi è più facile che frenare le emissioni che innalzano la temperatura e provocano siccità.

Quando Zinke dice che è dovuto agli ambientalisti radicali, non ha di fatto alcun fondamento”, ha sottolineato Spivak, mentre Dillen ha tuonato contro l’Amministrazione Trump: “Gli unici radicali qui sono i funzionari dell’amministrazione Trump che stanno sfruttando una tragedia climatica per cercare di avvantaggiare i loro amici nell’industria del legname”.

Il presidente Donald Trump, mentre era in visita in California, ha lanciato una delle sue dichiarazioni dicendo che il presidente della Finlandia Sauli Niinisto gli aveva confessato che il suo paese è raramente soggetto a incendi violenti perché “passano molto tempo a rastrellare, pulire e fare altre cose” per mantenere libero il sottobosco. Dichiarazione subito smentita dal presidente finlandese Niinisto che ha fatto sapere di non aver affrontato questo argomento con Trump.

In realtà, l’intendimento dell’Amministrazione Trump sarebbe quello di poter agire più liberamente nella gestione delle foreste, tant’è che il Bureau of Land Management e il Servizio forestale vorrebbero ampliare la lista che consente il diradamento delle foreste in aree danneggiate da insetti o malattie per prevenire gli incendi.

 

di Vito Di Ventura

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