Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Arte  >  Current Article

Naturalmente Courbet

By   /   19 novembre 2018  /   Commenti disabilitati su Naturalmente Courbet

È il caso di dire “rispolveriamo” Courbet. Data la caratura del pittore francese appare del tutto anomalo il fatto che si sia ripensato a lui a distanza di ben cinquant’anni dall’ultima rassegna italiana.

Jean Désiré Gustave Courbet (Besançon Ornans 1819 – La tour de Peliz CH 1877) è protagonista a Ferrara fino al prossimo 6 gennaio nella splendida cornice del Palazzo dei Diamanti con la rassegna “Courbet e la natura“, frutto del lavoro di ben cinque curatori che hanno selezionato per l’occasione una cinquantina di preziose tele tra cui autentici capolavori attinti dai più importanti musei del mondo.

Due parole innanzitutto sulla location, un meraviglioso palazzo del Rinascimento italiano la cui costruzione è iniziata nel 1493 e che deve il suo nome alla forma a punta di diamante degli oltre 8500 blocchi di marmo che compongono il suo bugnato.

Ma veniamo all’artista. Courbet, celebrato in tutto il mondo dell’arte per essere stato il più significativo esponente del movimento realista, nacque da una famiglia di agricoltori proprietari di vasti appezzamenti terrieri. In gioventù fu affascinato dalle opere esposte al Louvre di maestri come Rembrandt, Tiziano, Caravaggio e Rubens ma anche di Velázquez e Zurbarán.

La sua cifra artistica si è caratterizzata per una elevatissima verisimiglianza nella rappresentazione della realtà e della natura nelle sue varie forme, sia sotto forma di paesaggi che di soggetti e composizioni. Celebri in particolare le sue vedute ed i suoi nudi femminili.

Uomo sensibile e dalla personalità complessa, dopo lunghi periodi di autentico successo artistico e commerciale, a seguito di varie vicissitudini venne arrestato e successivamente costretto all’esilio in Svizzera dove, affetto da grave obesità e ormai dedito all’uso di alcolici, finì la propria esistenza.

L’importante retrospettiva di Ferrara attraversa l’intera carriera del grande maestro francese, dal periodo giovanile ai capolavori del Realismo della maturità, che associano idealmente la sua produzione pittorica e la rappresentazione fotografica del mondo. Non a caso la kermesse offre un sistema di comparazione tra dipinti di Courbet e rare fotografie di autori del XIX secolo.

Courbet, conosciutissimo per il sensuale realismo di “L’origine du monde” (1866) raggiunse peraltro già il successo nel 1956/57 con “Fanciulle sulla riva della Senna“, opera quest’ultima presente in rassegna.

Altri capolavori che il pubblico può ammirare a Ferrara sono “Giovane bagnante” (1866), l’olio su tela “L’onda” (1869), “La quercia di Flagey” (1864), “La valle della Loue con cielo di tempesta” (1870), “Buongiorno signor Courbet” e l’autoritratto “L’uomo ferito“, tutti esempi di rappresentazione della realtà secondo uno stile del tutto personale.

Ci sono utili, per apprezzarne la filosofia di vita, le parole stesse del maestro: “Ho cinquant’anni ed ho sempre vissuto libero; lasciatemi finire libero la mia vita; quando sarò morto voglio che questo si dica di me: non ha fatto parte di alcuna scuola, di alcuna chiesa, di alcuna istituzione, di alcuna accademia e men che meno di alcun sistema: l’unica cosa a cui è appartenuto è stata la libertà”.

L’artista vanta numerosi ammiratori nel mondo dell’arte. Non è un mistero che a lui si ispirarono tra gli altri pittori come Manet, Renoir, Monet, Degas e lo stesso Paul Cézanne il quale ultimo rimase colpito dall’uso della spatola e dalla densità dell’impasto dei colori utilizzato nei propri lavori da Courbet.

Davvero un’occasione ghiotta dunque per visionare da vicino l’opera di uno dei più grandi pittori dell’Ottocento, genio indiscusso del realismo francese, magari approfittando nella circostanza per ammirare le bellezze di Ferrara, città ricca di fascino e di testimonianze storiche.

di Aurora Portesio

Courbet e la natura
a cura di Dominique de Font-Réaulx, Barbara Guidi, Maria Luisa Pacelli, Isolde Pludermacher e Vincent Pomarède
dal 22 settembre 2018 al 6 gennaio 2019
Palazzo dei Diamanti, Corso Ercole d’Este 21, Ferrara
orari: tutti i giorni ore 9,00-19,00

    Print       Email

You might also like...

La Performing Art di Marina Abramović

Read More →