Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Current Article

Perdita della memoria? E’ colpa dello stress

By   /   26 ottobre 2018  /   Commenti disabilitati su Perdita della memoria? E’ colpa dello stress

Le persone di mezza età con alti livelli di un ormone che circola nel sangue chiamato cortisolo (detto “l’ormone dello stress”), hanno una riduzione dell’attenzione e della memoria rispetto a persone della stessa età con livelli nella norma dello stesso ormone. Lo suggerisce uno studio condotto da Justin Echouffo-Tcheugui, della Harvard Medical School di Boston che ha coinvolto oltre 2300 individui di età media 49 anni e sani. La ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Neurology ha mostrato che, oltre ad avere un’alterazione delle performance legate alla memoria e alle abilità cognitive, le persone “stressate” hanno un volume cerebrale ridotto rispetto a coetanei non stressati o con un livello di tensione minore.

Il cortisolo è un ormone prodotto dalla ghiandole surrenali (chiamate cosi perché sono delle piccole ghiandole poste situate sopra i reni) che viene rilasciato in risposta allo stress. Non vi è alcun problema se questo ormone viene secreto per poco tempo e per far fronte a delle situazioni stressanti momentanee; tutti nella vita hanno sperimentato un momento di paura, un periodo di ansia per la difficoltà a gestire situazioni di vita cosiddette stressanti. Grazie al cortisolo si riesce ad affrontare tali periodi e ad andare avanti. Il problema nasce quando i livelli di ormone circolanti nel sangue sono troppi e restano elevati per un lungo periodo (a causa di forti stress cronici). In questo caso l’eccesso di cortisolo diviene deleterio per l’organismo favorendo ad esempio l’innescarsi di meccanismi che possono portare, tra le tante problematiche di salute legate a questo ormone, a quella che viene definita ipertensione arteriosa essenziale (un aumento della pressione sanguigna senza che vi siano apparenti motivi).

La ricerca del professor Echouffo-Tcheugui ha evidenziato la necessità che ognuno trovi, durante la giornata, alcuni momenti dove poter rilassare il corpo e “spegnere” il cervello. Ciò al fine di poter ritrovare o mantenere quell’equilibrio tra la vita di tutti i giorni e il bisogno dell’organismo e della mente di rilassarsi e rimanere un po’ in silenzio da tutto.

Fare esercizio fisico moderato, possibilmente all’aria aperta e con degli amici, praticare nel quotidiano (anche solo un quarto d’ora al giorno) tecniche di rilassamento e di meditazione, dedicarsi a un qualcosa che ci fa star bene al di là del lavoro e dormire bene sono delle azioni che è possibile mettere in atto facendo solo un piccolo sforzo di volontà. Non aspettiamo che lo stress di impossessi di noi…agiamo prima e vogliamoci bene!

 

Maurizio Lupardini

    Print       Email

You might also like...

Epidemia diabete: che fare?

Read More →